La fragilità come diritto costituzionale: l’11 dicembre al Senato la voce dei lavoratori fragili
L’11 dicembre 2025 sono state presentate le proposte dell’Associazione Nazionale a Sostegno dei Lavoratori Fragili e con Disabilità nella prestigiosa cornice del Senato della Repubblica, presso la Sala Barberia.
Un momento di altissimo valore civile, giuridico e umano, che rappresenta non un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un lungo percorso di tutela, ascolto e proposta normativa portato avanti con determinazione da Civicrazia e dall’Associazione.
Dal riconoscimento emergenziale ai diritti strutturali
La Tavola Rotonda dell’11 dicembre ha posto al centro un tema che non può più essere relegato a proroghe temporanee o a interventi emergenziali: la fragilità lavorativa come diritto costituzionalmente tutelato.
Il lavoratore fragile non chiede privilegi, ma garanzie di civiltà giuridica, fondate in primo luogo sull’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.
È su questo presupposto che Civicrazia e l’Associazione chiedono con forza una legge strutturale, stabile e definitiva, capace di assicurare a tutti i lavoratori fragili – pubblici e privati, senza discriminazioni di mansione – tutele certe, effettive e uniformi sul territorio nazionale.
Cosa vogliamo fare
Occorre
promuovere una normativa strutturale e non emergenziale per i lavoratori fragili;
garantire il diritto prioritario allo smart working o, in alternativa, a mansioni compatibili con la condizione di salute;
contrastare ogni forma di discriminazione lavorativa indiretta legata alla fragilità;
restituire dignità, sicurezza occupazionale e serenità a chi, pur avendo elevate competenze professionali, vive una condizione di vulnerabilità sanitaria;
favorire un cambiamento culturale e organizzativo nei luoghi di lavoro, affinché la fragilità sia riconosciuta come valore umano e non come limite.
Per un lavoratore fragile, il lavoro agile non è un beneficio accessorio, ma una misura di protezione essenziale, capace di salvaguardare la salute, ridurre le assenze forzate e garantire continuità lavorativa e inclusione.
Un’opera corale
Il Senatore Orfeo Mazzella, Vicepresidente della X Commissione Permanente del Senato, ha mostrato costante attenzione, sensibilità e concreta operatività nei confronti dei lavoratori fragili e delle persone con disabilità.
Un ringraziamento va, altresì, al suo collaboratore, Avv. Pepe, per il prezioso lavoro.
Alla Tavola Rotonda sulla Fragilità sono intervenuti, – oltre al Responsabile di Civicrazia per i lavoratori fragili Silvano Antori, Presidente dell’Associazione Nazionale a Sostegno dei Lavoratori fragili – autorevoli relatori quali:
l’Avv. Giuseppe Fortunato;
la Dott.ssa Mariemanuela Boffa;
l’Avv. Rosaria Salamone;
la dott.ssa Monica Lacqua, Assessore del Comune di Montabone (AT)
Interventi di alto profilo, che hanno saputo affrontare il tema della fragilità nei suoi molteplici aspetti: giuridico, sanitario, lavorativo, istituzionale e umano.
Un messaggio ai lavoratori fragili e alle Istituzioni
Ai lavoratori fragili va ribadito con forza: non siete soli.
La vostra battaglia è una battaglia di giustizia sociale, condivisa da associazioni, professionisti, giuristi e rappresentanti istituzionali che non intendono arretrare.
Alle Istituzioni rivolgiamo un appello chiaro: ascoltare con responsabilità e agire con determinazione.
La fragilità non può più attendere. È tempo di trasformare le parole in norme chiare, certe e definitive.
La tutela dei lavoratori fragili non è una concessione: è una questione di civiltà giuridica, dignità umana e piena attuazione della Costituzione.
Lucia Fiorentino, Giornalista 





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