venerdì 3 Febbraio 2023

Terrorismo: siamo ad un bivio

giovedì 21 Luglio 2016 07:43
Notizie

Terrorismo: siamo ad un bivio

Siamo ad un bivio, il governo si assuma la responsabilità di una scelta decisiva per stroncare l’integralismo islamico e togliere la terra sotto i piedi ai terroristi.

Oggi la guerra al terrorismo la si deve fare non solo con l’offensiva militare ma introducendo nella nostra legislazione il reato di integralismo islamico, sanzionando o rispedendo a casa coloro i quali propagandano la pena di morte per reati di apostasia, omosessualità e adulterio, segregano le donne, obbligano al velo o al burqa, non garantiscono adeguata assistenza sanitaria, diffondono l’ideologia della decapitazione, della crocifissione, della mutilazione, impediscono libertà religiose, diritti civili e politici, si professano per la guerra santa contro gli infedeli. Come nella lotta alla mafia con la legge sui pentiti oggi serve separare concretamente i terroristi e i loro fiancheggiatori dall’islam moderato, varando una norma speciale che consenta di accogliere solo i profughi e i musulmani che accettano e rispettano le nostre leggi e consuetudini. Se lo faremo potremmo salvare vite umane e faccia. Il terrorismo islamico si manifesta nel nord Europa per effetti di una devastante crisi internazionale, ma anche a causa delle fallimentari politiche d’integrazione perseguite nei decenni. Il buonismo praticato dalle socialdemocrazie ha creato ovunque ghetti urbani, zone franche dove è stato finora possibile vivere seguendo la legge del Paese di provenienza invece che quella del paese ospitante.

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