sabato 21 Gennaio 2023

Qualcuno sta lucrando sui malati psichici

domenica 20 Novembre 2022 11:02
Notizie

Il Difensore Civico e Garante del diritto alla salute della Regione Campania, Avv. Giuseppe Fortunato, con un suo invito del 3 novembre 2022, ha evidenziato alle Aziende Sanitarie Locali che le prestazioni di residenzialità sanitaria psichiatrica territoriale per adulti vengono esternalizzate a favore di operatori economici privi di accreditamento istituzionale e di autorizzazione.

In particolare, l’Avv. Fortunato ha precisato che “Gli operatori economici che svolgono il servizio non sono neppure  configurabili come Istituti di cura privati qualificabili come presidi ASL ai sensi dell’art. 43 della legge 833 del 1978 né si può  parlare di sperimentazioni gestionali, che dovrebbero essere così denominate e rispettare i relativi requisiti (art. 9 bis del decreto legislativo 502/1992 e ss.mm.ii.)”, e che “le cure date ai sofferenti psichici  – se tali le vogliamo chiamare – non sono quelle appropriate, anzi non sono proprio quelle permesse”.

Ha poi proseguito illustrando dettagliatamente quanto disposto in materia dall’art. 8 del decreto legislativo 502/1992 e ss.mm.ii. Secondo le sue parole, infatti, “l’art. 8 ter del decreto legislativo 502/1992 e ss.mm.ii. richiede autorizzazioni; il successivo art. 8 quater richiede accreditamenti istituzionali; l’affidamento a soggetti privati non accreditati né autorizzati avviene, invece, con gare ove non sono richiesti dall’ASL Napoli 2 Nord, quali requisiti di partecipazione, né l’autorizzazione né l’accreditamento e tale affidamento non si limita a prestazioni a carattere strumentale e accessorio, ma riguarda proprio le prestazioni principali”.

Merita a questo punto menzione la circostanza per cui  l’ASL Napoli Nord aveva dato riscontro alle osservazioni del Difensore Civico in data 30 settembre 2022, trasmettendo nota del 29 settembre 2022 del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale. Tale documento non ha mai negato i fatti specificamente contestati dal Difensore Civico, relativamente allo svolgimento di prestazioni con strutture non accreditate, limitandosi ad evidenziare la sussistenza di una “comunicazione” dello stesso Dipartimento del 20 maggio 2022 per cui “solo dopo diniego” delle “Strutture accreditate dell’ASL Napoli 2 Nord” si può procedere ad “altre soluzioni”. Concludeva l’ASL, pertanto, ritenendo soltanto “prioritario” (ma non esclusivo) il ricorso a “strutture accreditate e contrattualizzate”.

Sul punto il Difensore Civico ha tuttavia chiarito che, in verità, tali “altre soluzioni” con strutture non autorizzate o non accreditate non sono per nulla legittime per le prestazioni principali per persone con disagio psichiatrico, comportando una grave violazione ai danni di soggetti deboli e bisognosi di cure appropriate, non certo di essere affidati a imprenditori non accreditati né autorizzati. Pertanto – ha voluto precisare il Difensore Civico –  “tali risultanze e la costruzione di un illecito mercato sulla pelle dei sofferenti psichici offendono in radice la dignità della persona umana”.

Il Difensore Civico, sulla base di quanto emerso nell’A.S.L. Napoli 2 Nord, ha quindi esteso a tutte le AA.SS.LL. della Campania l’azione ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge regionale 11 agosto 1978 n. 23, “al fine di rimuovere analoghe disfunzioni e orrori”.

Nel dettaglio nello stesso atto del 3 novembre 2022, il Difensore Civico:

  1. a) ha fissato, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della medesima legge regionale,  in trenta giorni il termine per la definizione nel rispetto rigoroso della legge ovvero per ogni azione per il ripristino della legalità e per la tutela della dignità;
  2. b) ha riferito ai sensi dell’art. 5, commi 2 e 3, della legge regionale 23/1978 al Consiglio regionale, tramite il Presidente del Consiglio regionale, richiedendo entro trenta giorni le risultanze dell’esame;
  3. c) ha invitato nel termine di trenta giorni i Direttori Generali delle AA.SS.LL. della Campania a rimuovere “analoghe disfunzioni e orrori e a fare rispettare, nei sensi suindicati, rigorosamente la legge, ripristinando la legalità e la tutela della dignità”.(QUANDO HA FATTO QUESTE COSE? Serve una data per poter poi computare i 30 giorni delle varie scadenze)

L’Avv. Fortunato, sempre in qualità di Difensore Civico, ha altresì comunicato l’invito al Presidente della Regione Campania per ogni suo possibile intervento.

Sumanta Serrapede

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