sabato 4 Febbraio 2023

Perché Civicrazia

mercoledì 6 Luglio 2016 16:13
Notizie

“Perché Civicrazia”

“L’uomo è un animale politico” ce lo ha raccontato più di 2.000 anni fa un certo Aristotele.

E ai giorni nostri sembra proprio che anche le più moderne scienze, che si occupano di studiare l’essere umano e i suoi comportamenti, confermino questa intuizione del filosofo Greco.


Il cervello dell’essere umano è dotato di un gruppo di neuroni chiamati “Neuroni specchio” (per altro individuati in una squadra di ricercatori italiani guidata dal Prof. Giacomo Rizzolatti) che connettono ogni essere umano con gli altri esseri umani indipendentemente da sesso, razza o religione.
Sono questi neuroni specchio che ci permettono di imparare ciò che impariamo e che ci permettono di condividere esperienze ed emozioni con gli altri esseri umani.


Ma quale sarebbe lo scopo più concreto di questi neuroni? Secondo le neuroscienze i neuroni specchio hanno la funzione di rendere più semplice la cooperazione perché le modalità cooperative sono le più efficienti per ottenere risultati di qualità (minor impiego di risorse per ottenere lo stesso o un miglior beneficio).


Ed ecco che la “Polis” di Aristotele o la “Civis” di Civicrazia sono l’ambiente più favorevole per lo sviluppo della persona umana.
Perché ciò avvenga ogni appartenente alla Civis, in relazione alle sue capacità e competenze, offre alla Civis il suo contributo per rendere sempre più efficiente il sistema (impiego di minori energie per ottenere risultati più utili) mentre la Civis offre ad ogni suo componente le risorse che gli permettano di sviluppare le sue potenzialità per contribuire al benessere della Civis.


Su questi semplici principi si gettano le basi per una nazione nella quale Dignità e Sovranità siano obiettivo comune per il bene comune.

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