domenica 21 Febbraio 2021

Partecipazione dei cittadini: è più un diritto o un dovere?

domenica 21 Febbraio 2021 16:39
Notizie

Stiamo vivendo un tempo molto buio sul piano della qualità della rappresentanza politica, sia italiana che internazionale, ma stiamo anche assistendo alla nascita di “minoranze creative” che emergono dalla società civile e che sono espressioni della Politica con la P maiuscola e che aggregano i cittadini, sotto forma di Associazioni o organizzazioni simili. Chissà perché ci hanno indotto a pensare che la partecipazione dei cittadini sia attiva solo ogni cinque anni attraverso il voto, ma non tutti riflettono sul fatto che la nostra Costituzione (articolo 1, comma 2) dice che “la Sovranità appartiene al popolo” e non che “deriva” dal popolo. I nostri Padri costituenti hanno volutamente scelto l’espressione “appartiene”, quasi a voler sottolineare la vera autorità che deve esercitare il potere pubblico e che non può esaurirsi solo con una partecipazione al momento elettorale. Eppure la voglia di partecipazione non ha abbandonato né i cittadini né la politica, ma solo i partiti, decretando la fuoriuscita delle persone dalle organizzazioni partitiche ed è per questo motivo che Civicrazia, che aggrega tante Associazioni, Ordini professionali e singoli cittadini, è da tempo impegnata, attraverso il Difensore Civico della Regione Campania, nella diffusione della cultura della partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Per partecipazione si intende l’attivazione di un processo strutturato in cui siano chiaramente definiti l’obiettivo e i risultati attesi, le fasi di lavoro, gli attori, i tempi e le modalità con cui avviene l’interazione, e che permetta agli attori di portare un contributo attivo rispetto ad un determinato argomento. Può generare un vero e proprio risultato finale tangibile o un beneficio derivante dall’interazione tra i soggetti coinvolti. La spinta di Civicrazia verso il riconoscimento e l’esercizio del diritto alla partecipazione dei cittadini, attraverso la proposizione di Regolamenti comunali per la disciplina degli Organi e degli Istituti di partecipazione, di Codici deontologici da far sottoscrivere agli Amministratori Pubblici, di eventi formativi per Amministratori e cittadini, sono perfettamente in linea anche con la le indicazioni fornite dalla Commissione Europea che ha deciso di avviare due nuove azioni pilota per coinvolgere maggiormente i cittadini nell’attuazione sul campo dei progetti di coesione. L’obiettivo è quello di favorire la partecipazione attiva dei cittadini e delle organizzazioni della società civile alle modalità di pianificazione, investimento e monitoraggio dei fondi dell’UE per garantire, in definitiva, il conseguimento di risultati migliori. Nel quadro di tali azioni pilota le autorità di gestione dei fondi di coesione e le organizzazioni della società civile riceveranno consulenza e sostegno da parte di esperti per sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie all’attuazione dei progetti di Coesione. La stessa Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, ha dichiarato: “La politica di coesione è in prima linea nel gestire le sfide cui i cittadini europei sono attualmente confrontati, che spaziano dal clima all’innovazione, senza dimenticare l’inclusione sociale, le competenze e la connettività. È quindi importante che i cittadini possano dire la loro sul modo in cui tale politica consegue i propri obiettivi. Una partecipazione più autentica dei cittadini andrà a vantaggio sia delle autorità pubbliche sia delle organizzazioni della società civile.” La prima azione pilota prevede che le autorità di gestione dei fondi dell’UE beneficeranno delle competenze tecniche fornite dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) come pure di un’assistenza su misura per l’organizzazione di nuove iniziative atte a coinvolgere i cittadini e a promuovere trasparenza e responsabilità. L’invito rivolto alle autorità di gestione che intendono partecipare a questa iniziativa è aperto da oggi e le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito web. Nella seconda azione pilota, la Commissione stanzierà dei Fondi per sostenere, mediante finanziamenti a livello locale, nuove idee e iniziative volte a promuovere la partecipazione dei cittadini, in particolare di quelli appartenenti alle organizzazioni minori e locali della società civile. Civicrazia ha quindi da tempo tracciato la strada giusta e continuerà a vigilare ed a stimolare i cittadini a far riconoscere il proprio diritto e gli Amministratori Pubblici a garantire il rispetto della Sovranità popolare.

 

Elio Aliperti