martedì 31 Gennaio 2023

Parola d’ordine privatizzare

mercoledì 18 Gennaio 2017 09:55
Notizie

Parola d’ordine privatizzare

 

Il debito pubblico continua a crescere e la soluzione e la parola d’ordine è privatizzare vale a dire vendere ai privati beni pubblici.

Contrariamente a quanto sostenuto nell’art. 1 della Costituzione Italiana, è sempre più chiaro che la sovranità non appartiene più al popolo ma al potere finanziario che detta le sue leggi.

Il debito pubblico sale perché gli interessi sul debito continuano a salire e i continui tagli ai servizi non incidono minimamente ne sul debito pubblico ne tanto-meno sugli interessi.

Non vogliamo qui entrare nel merito che l’Italia, con l’adozione dell’Euro, abbia rinunciato alla sovranità monetaria; quello che intendiamo sottolineare è che con l’ingresso nell’Euro l’Italia ha anche rinunciato a possedere una Banca di Stato.

Una vera Banca di Stato e non Banca d’Italia che è una banca privata. Non avendo una banca di proprietà dello stato l’Italia, per qualsiasi finanziamento, deve ricorrere al mercato pagando interessi molto più elevati di quelli che con una Banca di proprietà potrebbe pagare acquistando gli Euro direttamente alla BCE.

Una differenza di di diverse decine di miliardi di Euro che si accumulano e si moltiplicano. Aumentano gli interessi sul debito e aumenta il debito pubblico. Il tutto a favore di quelle banche private che detengono anche la proprietà della BCE e che continuano a mantenere il popolo italiano in un vero e proprio stato di schiavitù.

Il nuovo re non ha più la corona in testa ma i colletti bianchi della finanza internazionale, il cui unico interesse è quello di accumulare denaro.

Civicrazia opera per la Dignità e la Sovranità di ogni individuo perché solo così sarà possibile progettare un vero sviluppo per l’essere umano

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