martedì 7 Febbraio 2023

Lotta alla violenza delle baby gang!

domenica 30 Giugno 2019 21:17
Notizie

La vicenda è, purtroppo, uno dei tanti brutali episodi di violenza che martorizzano la città di Napoli, che sembra non trovare pace neanche nei suoi piccoli figli. Le baby gang continuano ad imperversare impunite. Ma chi c’è dietro il fenomeno? Quali soggetti educatori? Quali contesti educativi, culturali e sociali? Quale scuola? Quali alternative e strumenti culturali? Chi sono i genitori, le famiglie di questi delinquenti? Ancora un’aggressione. In pieno centro, nella centralissima piazza Dante, che diventa scenario dell’ennesima brutalità da branco, che si scatena improvvisa e feroce ai danni di un giovane. Minacce, schiaffi, pugni, calci da parte di sei, sette, forse otto ragazzi, innumerevoli teppistelli arroganti, che non conoscono il valore della persona, e nemmeno di se stessi,  ed Eugenio resta a terra quasi in fin di vita. A salvarlo i gestori di una vicina pizzeria, che sentono ed intervengono, impedendo l’irreparabile. Gente, finalmente, che non sta a guardare o gira la faccia dall’altra parte, ma che reagisce e si oppone alla vile violenza. Da allora Eugenio ha paura di uscire di casa. Dunque, una violenza che circoscrive intorno alla persona aggredita una prigione, la sfiducia nelle proprie capacità e nell’umano, che ferisce l’anima, che schiaccia un percorso di vita libera e spensierata. 

Tuttavia, ci sono risorse positive che non gemono, non languono e così la risposta civicratica non tarda a venire. Sono proprio i genitori di Eugenio, Massimo ed Oksana, che vogliono trarre dal male causato al proprio figlio un bene che possa irradiare il contesto abbrutito, il territorio violento, in maniera concreta, fattiva, responsabile, solidale. Il 21 giugno, alle ore 17.00, presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo sarà presentata l’associazione “Fatti contro Misfatti, insieme mai soli!” alla presenza dell’assessore ai giovani e al patrimonio con delega alla Polizia municipale e sicurezza urbana, Alessandra Clemente, il comandante della municipale Ciro Esposito, il giovane Eugenio e la sua famiglia. Sarà anche presente la squadra di professionisti che presterà la propria opera gratuitamente a favore di tutti quelli che cadono vittime di episodi di violenza: l’avvocato Maria Giuseppina Chef, lo Studio Legale Castiello, la giornalista e divulgatrice scientifica Olga Fernandes, l’Istituto Varelli, Massimo Buda e Dino Gombos, lo psicoterapeuta Vincenzo Andreoli, la ginecologa Maria Gabriella Santoro, l’ingegnere Giovanni De Luca. Con la speranza di non sentire più grida e non vedere più occhi velati dalla paura.
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