martedì 7 Febbraio 2023

L’ISTAT e la sua fotografia dell’Italia

venerdì 19 Maggio 2017 21:58
Notizie
L’ISTAT e la sua fotografia dell’Italia
 
Il 2016 italiano è un anno di conferme, non proprio entusiasmanti.
Ci sono gli under 35 che vivono a casa con i genitori. Sono quasi 7 su 10.
Le famiglie che non hanno redditi da lavoro o pensione sono oltre tre milioni e mezzo: insomma le entrate sono dovute a ben altro di varia decifrazione.La ripresa economica stenta ancorché c’è, ma i numeri sono davvero modesti.
Siamo quasi la ruota del carro d’Europa.
Si osserva un indice di disagio che risale, e che attesta l’assoluta indisponibilità di moltissime famiglie.
Critica la posizione di genitori single.
La forchetta del carrello della spesa di un ricco e quello di un povero è sempre più alta.
Insomma ciò che scompare è la classe media che non fa altro che scivolare verso il basso.
Sono numeri che preoccupano, e in tutto questo l’unico argomento politico all’ordine del giorno sembra essere qualche esternazione di segreteria di qualche partito che rilancia slogan da campagna elettorale in un momento di forte disagio.
Si deve ripartire da una Italia propositiva e forte, con un Governo che sappia porre paletti e indicare una via per la ripartenza. Ciò che manca sono le idee.
Il Ministro dell’Economia ormai è sempre meno presente, nessuna ricetta viene proposta per una ripartenza.
Il vero problema però sta tutto nei cittadini che ormai hanno perso ogni possibilità di incidere nella politica essendo da qualche tempo onerati a risolvere problemi essenziali, di mantenimento della famiglia e di lavoro, che appare sempre più precario.
Chiunque deve preoccuparsi dei bisogni primari non ha il tempo da dedicare alle lotte politiche, pure se appassionanti.
Ripartire si può e si deve, ma il problema è con chi e verso dove 
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