LAVORATORI FRAGILI: LA TUTELA DELLA DIGNITÀ NON PUÒ FERMARSI. LE NOVITÀ DELLA LEGGE E LE SFIDE ANCORA DA VINCERE
La tutela dei lavoratori fragili rappresenta una delle principali sfide di uno Stato che pone al centro la persona, il diritto alla salute e il diritto al lavoro. Negli ultimi mesi il quadro normativo ha registrato importanti novità, ma restano questioni aperte che richiedono ulteriori interventi.
La Battaglia di Civicrazia continua affinché nessun lavoratore sia costretto a scegliere tra il percorso di cura e la conservazione del posto di lavoro.
LA LEGGE 106/2025: UNA TUTELA PIÙ FORTE
La Legge 18 luglio 2025, n. 106 ha introdotto nuove tutele per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, affetti da patologie oncologiche, invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità pari o superiore al 74%.
Dal 1° gennaio 2026 sono operative le nuove disposizioni che riconoscono il diritto a un congedo fino a ventiquattro mesi con conservazione del posto di lavoro, dieci ore annue di permessi retribuiti per visite, esami e cure e misure volte a favorire la continuità lavorativa durante il percorso terapeutico.
Si tratta di un importante passo avanti nella tutela della dignità della persona e del diritto al lavoro.
LE CRITICITÀ ANCORA APERTE
Permangono tuttavia profili che richiedono ulteriori interventi legislativi.
Il periodo di congedo conserva il posto di lavoro, ma non è retribuito e non dà luogo alla contribuzione figurativa.
È un tema che continua ad alimentare il confronto istituzionale anche alla luce dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto fondamentale alla salute.
L’ULTIMA NOVITÀ: IL TUTOR PER LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA
Tra le più recenti innovazioni introdotte dal Decreto-Legge n. 62/2026, convertito nella Legge n. 112/2026, figura il Tutor per la sostenibilità economica.
La nuova figura, prevista nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali europei, affiancherà i lavoratori fragili nella gestione delle difficoltà economiche, favorendo l’accesso agli strumenti di sostegno e ai servizi disponibili.
È un intervento che amplia il concetto di tutela, affiancando alla protezione del lavoro un concreto sostegno nei momenti di maggiore fragilità.
SMART WORKING: UNA RIFORMA ANCORA NECESSARIA
Resta ancora priva di una disciplina strutturale la materia dello smart working per i lavoratori fragili.
Conclusa la fase delle proroghe emergenziali, manca una normativa nazionale che riconosca in modo uniforme un diritto effettivamente esigibile al lavoro agile quando compatibile con le mansioni svolte.
Su questo fronte continua il confronto nella prospettiva di una tutela sempre più efficace e rispettosa della dignità della persona.
UN RICORDO CHE DIVENTA IMPEGNO
Nel corso delle iniziative dell’Associazione Nazionale a Sostegno dei Lavoratori Fragili e con Disabilità, è stata deliberata l’intitolazione in memoria della Fondatrice Carla Maria Caccia Antori, quale riconoscimento del prezioso contributo da lei offerto nel promuovere, sostenere e collaborare alla costituzione dell’Associazione.
Con il suo impegno Carla Maria Caccia Antori ha contribuito a dare voce ai lavoratori fragili e alle persone con disabilità, ispirando un percorso fondato sui valori della solidarietà, dell’uguaglianza, della dignità della persona e della tutela del lavoro, nel pieno rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il suo esempio continua oggi a rappresentare uno stimolo per proseguire con determinazione questa Battaglia civile.
LA BATTAGLIA DI CIVICRAZIA CONTINUA
Ogni conquista legislativa rappresenta un importante passo avanti, ma non costituisce il punto di arrivo.
Occorre proseguire nel rafforzamento delle tutele affinché salute, lavoro, reddito, continuità contributiva e inclusione siano garantiti in modo sempre più efficace.
Civicrazia e l’Associazione Nazionale a Sostegno dei Lavoratori Fragili e con Disabilità rinnovano il proprio impegno a difesa dei lavoratori fragili, promuovendo il dialogo con le istituzioni e sostenendo ogni iniziativa diretta a rendere pienamente effettivi i diritti riconosciuti dalla legge.
La partecipazione di cittadini, associazioni, professionisti e istituzioni è fondamentale: solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile costruire un sistema di tutela sempre più giusto, inclusivo e rispettoso della dignità della persona.
La Battaglia continua. Ogni cittadino può contribuire a rafforzare la tutela dei lavoratori fragili sostenendo iniziative, promuovendo la cultura dei diritti e sensibilizzando le istituzioni affinché nessuno venga lasciato solo nei momenti di maggiore vulnerabilità.
Silvano Antori, Responsabile Nazionale della Battaglia Lavoratori Fragili di Civicrazia
Presidente e Fondatore dell’Associazione Nazionale a Sostegno dei Lavoratori Fragili e con Disabilità 





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