mercoledì 1 Febbraio 2023

La soluzione della Macroregione Mediterranea

venerdì 20 Gennaio 2023 23:11
Notizie

La Macroregione Mediterranea con i suoi quattro Pilastri costituisce il Soggetto grazie a cui l’Unione Europea intende rilanciare l’intera area del Mediterraneo affinché vi sia sviluppo comune e con la marcia in più nel vedere la collaborazione di tutti i popoli interessati.

Interessante il fatto che non tutti gli Stati che fanno parte della Macroregione Mediterranea si affacciano direttamente al Mediterraneo (come il Regno Unito).
Infatti l’interesse politico, economico e culturale che accumuna gli Stati è più ampio.
Gli Stati sono Albania, Algeria, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Principato di Monaco, Montenegro, Regno Unito, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.

E’ proprio la combinazione delle forze unite che permette, da una parte di realizzare benessere e dall’altra di creare nuovi piani a più largo respiro.
La salvaguardia dell’ambiente, l’emigrazione,  la diminuzione dell’inquinamento energetico sono fra i temi, ad esempio, che vanno affrontati con uno sguardo d’insieme complessivo.
L’inquinamento atmosferico, lo sfruttamento poco sostenibile ed il turismo non regolamentato stanno rovinando la salute umana e l’ambiente, in particolare il delicato equilibrio del Mediterraneo.

Per questo motivo è fondamentale che ci sia un approccio organico, che solo la Macroregione Mediterranea  garantisce.

Che sia diminuire l’emissione di ozono, biossido di azoto e particolato di alcune zone  (che continuano a ricevere sanzioni dalla Corte di Giustizia Europea) o sia regolare il turismo per renderlo eco-sostenibile, regolare la pesca oppure creare un piano energetico con fonti rinnovabili, la Macroregione Mediterranea è oramai  sempre più propulsore di un’azione incisiva e vittoriosa.

Donatella Agrizzi

Translate »