giovedì 26 Novembre 2020

Il Cittadino e il Potere

venerdì 20 Novembre 2020 15:13
Notizie

Il COVID 19 ha infettato il mondo e in qualche modo tutti speriamo che, prima o poi, verrà sconfitto.

Certo è che i Cittadini non se la passano bene e, anche in questa drammatica occasione della pandemia, le istituzioni appaiono lontane.

Oltre la persistente e drammatica infezione del COVID, analizziamo come si sono infettate le istituzioni italiane.

Come il COVID l’infezione delle istituzioni italiane (Magistratura, Politica e Amministrazioni diffuse sull’intero territorio nazionale) é, ormai, di dominio pubblico
e chi decide davvero in Italia non pare affatto la Politica.

E allora, carissimi italiani, poniamoci una centrale domanda:

Chi detiene il POTERE in questo nostro amato Stivale?

Certamente la finanza internazionale, oltre che apparati criminali e occulti.

A questo punto qualcuno potrà chiedere: “E la politica?”.

Cerco allora di esplicitare in modo semplice il concetto di politica oggi in Italia e rispondere in modo comprensibile alla domanda.

Oggi la politica (senza maiuscola neppure iniziale) é esclusivamente lo strumento che permette di detenere il potere.

I politici e/o politicanti di basso livello, con la loro corte di sudditi, sono lo strumento che determina il mantenimento del potere da parte di soggetti finanziari.

E al Popolo resta, così, oggi il nulla assoluto.

Noi Cittadini ci siamo negli anni assuefatti a questo sistema che costruisce Istituzioni sempre più lontane dal Cittadino e sempre più prigioniere di politicanti diretti dalla finanza internazionale.

La domanda, allora, che dobbiamo energicamente ora porci è: Come può il popolo abbattere questo sistema ingiusto e riprendere la propria Sovranità?

Certamente, noi non siamo né vogliamo essere come i rivoluzionari francesi e non amiamo particolarmente la ghigliottina.
E siamo contrari e dobbiamo essere contrari a ogni forma di violenza che farebbe vincere ancora più chi adotta metodi criminali.

Ma possiamo e dobbiamo, con un intenso e appassionato moto rivoluzionario culturale, prendere in mano gli strumenti giusti per affermare la nostra sovranità popolare.

Nei Comuni, ad esempio, vogliamo i “Referendum deliberativi” che possiamo chiedere all’unisono in tutti i Comuni ai fini della partecipazione diretta del popolo.
I Cittadini e le loro Associazioni non devono abdicare alla possibilità di essere Protagonisti nelle decisioni, di proporre quanto è d’interesse della gente, di ottenere concrete soluzioni,
di aprire spazi di partecipazione con elaborazione e attuazione di Progetti.
Occorre contestare le scelte verticistiche e aprire percorsi di partecipazione.
Occorre intervenire contro la cattiva amministrazione e a tutela dei bisogni e dei diritti.
Occorre contestare le nomine clientelari di incompetenti a funzioni pubbliche e indicare la strada della meritocrazia.
Occorre unire Comitati, Associazioni, Famiglie, Cittadini, Esperti in un sempre più vasto Movimento corale per il cambiamento della vita pubblica.

Lo sforzo immenso che dobbiamo fare è operare tutti insieme per conquistare il Potere, il Potere di cambiare la Realtà per Istituzioni per il popolo sovrano.

Ruggiero Riefolo