Mag 16, 2012 | Notizie | 0 commenti

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GRAZIE AL FOTOVOLTAICO OCULARE, UNA RICERCA DI RIDARE LA VISTA

occhio bionicoSottilissime protesi oculari, molto simili a quelle usate per i pannelli solari, ma talmente piccole nelle dimensioni da poter essere inserite sotto la retina dell’occhio per ridare la vista ai non vedenti. Questo il progetto della Stanford University School of Medicine che ha creato un dispositivo in grado di elaborare il flusso dei dati visivi attraverso un paio di occhiali, dotati di una microcamera e di un mini computer. Le immagini vengono visualizzate su un piccolissimo monitor integrato negli occhiali e inviate con un sottilissimo chip in silicio fotovoltaico impiantato sotto la retina e ciò consente al paziente di poter rivedere. “Funziona come i pannelli solari sul tetto: converte la luce in corrente elettrica che fluisce nella retina – ha spiegato Daniel Palanker, uno degli autori della ricerca – A differenza dei prototipi esistenti, il nostro impianto retinico è sottile e facilmente impiantabile. Il chirurgo ha solo bisogno di creare una piccola tasca sotto la retina per lasciar scivolare le celle fotovoltaiche al suo interno”.

“A differenza dei precedenti impianti sottoretinici ed epiretinici che richiedono un alimentatore esterno, – ha commentato positivamente Angelika Lingnau dell’Università di Trento – i fotodiodi in silicio ricevono alimentazione e dati attraverso un’illuminazione pulsata nel vicino infrarosso, erogata attraverso gli occhiali video. La reazione della retina può essere attivata mediante l’intensità di luce vicino all’infrarosso e con almeno due ordini di grandezza inferiori ai limiti di sicurezza oculari, importante per evitare il riscaldamento del tessuto”.

Questo nuovo tipo di “occhio bionico”, anzi fotovoltaico, punta a migliorare la vita dei pazienti affetti da malattie degenerative della retina, come la degenerazione maculare senile e la retinite pigmentosa e non solo a curare i non vedenti. La ricerca va avanti, e la speranza di superare le barriere della cecità con essa.

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