mercoledì 1 Febbraio 2023

Fate i Bravi: Al di là del SI e del NO

martedì 29 Novembre 2016 12:08
Notizie

Fate i Bravi: Al di là del SI e del NO

Ogni giorno si fa sempre più accesa la battagli tra il SI e il NO.

I promotori del SI affermano che l’approvazione della proposta di riforma costituzionale darà il via alla rinascita dell’Italia.
I promotori del NO affermano che quella proposta aprirà una nuova forma di dittatura mascherata che permetterà ai poteri forti di legittimare ogni nuova forma di vessazione nei confronti dei cittadini.

Quello che dobbiamo capire è che fino a quando non ci sarà la consapevolezza che è l’intero sistema che va riformato approvare o rifiutare la proposta di riforma costituzionale servirà ben poco a cambiare la situazione del paese.

Tra i poteri forti internazionali che hanno promosso la riforma e i poteri forti locali che desiderano mantenere gli strumenti di controllo sulla gestione della cosa pubblica, cambia ben poco.

Lo Stato dovrebbe essere lo strumento di governo della cosa pubblica per il bene comune e quando ciò non avviene cambia ben poco: da un lato privatizzazioni selvagge che si impadroniscono delle ricchezze del paese; dall’altro una rete di interessi privati e di corruttele che comunque dilapidano le ricchezze che i cittadini con la loro operosità hanno costruito per creare la ricchezza del paese.

Non si tratta ne di populismo, ne di un nuovo nazionalismo autarchico: si tratta molto più semplicemente di quello che si chiama buon senso. Un buon senso libero da paure indotte e da convenienze del momento.

Da un lato la globalizzazione, governata dai poteri finanziari, sta sempre più allargando la sua sfera di influenza; questo anche grazie alla maschera buonista indossata che tali poteri indossano per promettere un mondo più giusto nel quale tutti possono godere delle stesse opportunità di benessere.
Dall’altro gli affaristi locali, più o meno sudditi dei poteri finanziari, vedono in chi li governa un pericolo che potrebbe compromettere le loro logiche di rapina.

Al di la del SI o del NO è necessario diventare consapevoli che l’unico responsabile della rinascita del paese deve essere ogni cittadino. Il solo che sia in grado di proteggere, dichiarare ed affermare la sua Dignità e la sua Sovranità.

Unione Civicratica opera per la dignità e la sovranità di tutti i cittadini.

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