Telemedicina: a Calasetta un evento strategico per l’innovazione sanitaria.
Il prossimo 5 settembre 2026, la Sala Consiliare del Comune di Calasetta ospiterà l’evento sulle prospettive della Telemedicina. L’evento è promossa da Civicrazia, dal Comune di Calasetta e dall’AVIS Provinciale di Carbonia.
Grande attenzione e attesa per un appuntamento che si preannuncia di grande rilevanza. Si tratta di confrontarsi concretamente con una delle sfide più urgenti della sanità contemporanea: garantire servizi efficaci, continui e accessibili anche nelle aree periferiche e insulari.
Perché Calasetta? Una scelta tutt’altro che casuale
La decisione di organizzare l’evento proprio a Calasetta non è solo simbolica, ma concreta e profondamente strategica. Il territorio dell’ASL 7 – che comprende il Sulcis, il Medio Campidano e l’area di Carbonia-Iglesias – presenta caratteristiche demografiche e geografiche che rendono la telemedicina non solo utile, ma necessaria:
popolazione anziana in costante aumento;
presenza significativa di pazienti cronici (cardiopatici, BPCO, over-80);
distanze interne e collegamenti che rendono complessi gli spostamenti;
carenza di personale sanitario e difficoltà di copertura territoriale;
forte esigenza di continuità assistenziale e monitoraggio domiciliare.
In questo contesto, Calasetta rappresenta il punto di osservazione privilegiato: un comune insulare, con una comunità coesa e attenta ai temi della salute, capace di diventare laboratorio di buone pratiche e modello replicabile.
Un evento per fare il punto e guardare avanti
La giornata del 5 settembre sarà dedicata a un confronto aperto tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e cittadini. L’obiettivo è duplice:
Fotografare lo stato attuale dei servizi di telemedicina in concreto, evidenziando punti di forza, criticità e bisogni emergenti.
Costruire una visione condivisa sulle prospettive future, con particolare attenzione all’attivazione e al potenziamento dei servizi di telemonitoraggio per cardiopatici, pazienti BPCO e anziani fragili.
Saranno presentate esperienze già operative, modelli organizzativi, soluzioni tecnologiche e percorsi di integrazione tra territorio, medici di medicina generale e strutture ospedaliere.
Un’alleanza tra istituzioni, associazioni e innovazione
L’evento nasce da una collaborazione virtuosa tra enti pubblici, realtà civiche e partner tecnologici. Il coinvolgimento dell’AVIS Provinciale di Carbonia e di Civicrazia testimonia la volontà di costruire un percorso partecipato, in cui la salute non è solo un servizio, ma un patrimonio comunitario.
La presenza di aziende specializzate come Cardiocalm e Nuxi S.r.l. conferma, inoltre, che la telemedicina richiede un ecosistema integrato, capace di unire competenze cliniche, tecnologie affidabili e governance territoriale.
Un territorio che vuole essere protagonista del cambiamento
Il Sulcis Iglesiente, spesso percepito come area marginale, dimostra di saper essere avanguardia quando si tratta di innovazione sociale e sanitaria. L’evento di Calasetta rappresenta un passo importante verso un modello di assistenza più moderno, equo e vicino alle persone, in cui la tecnologia diventa strumento di inclusione e non di distanza.
Conclusione
Il 5 settembre non sarà soltanto un momento di confronto, ma l’avvio di un percorso concreto per rafforzare la rete territoriale e migliorare la qualità della vita dei cittadini. L’evento di Calasetta diventa così il luogo ideale per lanciare un messaggio chiaro: la telemedicina non è il futuro, è il presente che dobbiamo rendere accessibile a tutti. Giuseppe Giancarli





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