giovedì 26 Novembre 2020

Coscienza civile di Marzia Vicenzi

venerdì 21 Agosto 2020 11:13
Notizie
La prima definizione di Politica secondo i filosofi significava amministrazione della ” Polis” per il bene di tutti.

Insomma Politica è determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano, attività pratica relativa all’organizzazione e all’amministrazione della vita pubblica, arte del Governo.

Oggi c’ è un forte risentimento contro la classe politica, per i suoi troppi privilegi, per il malcostume diffuso, i suoi costi, l’arroganza, l’inefficienza e la corruzione.

Quando qualcosa tocca il nostro interesse personale strilliamo e ci agitiamo, ma non facciamo altrettanto quando vengono infrante le regole generali che riguardano la comunità, soprattutto se si lede la sovranità del Popolo.

La Costituzione precisa che la sovranità appartiene al Popolo, non alla classe politica e nemmeno a quella burocratica.

Ciò significa che si devono prevedere regole  di gestione del potere, processi e decisioni che coinvolgono tutti, regole comuni attraverso le quali sia possibile la convivenza comune su basi specifiche, possibilità per tutto, con il proprio impegno, ad accedere a qualunque funzione senza essere costretto a raccattare deleghe (voti) o delegare altri (votare altri).

Democrazia compiuta non cartacea.

In Campania si sente forte una presenza a fianco del Cittadino:  il Difensore Civico, promotore di giustizia e Garante del buon andamento della Pubblica Amministrazione, al quale ci si può rivolgere gratuitamente  quando si subiscono ingiustizie causate da un’Amministrazione inefficiente.

Facciamo ora sentire il risveglio della Coscienza civile!