martedì 7 Febbraio 2023

CIVICRAZIA E’ DIRE NO AL PREGIUDIZIO CHE UCCIDE IL RISPETTO: LA RISPOSTA DI SCAMPIA AL SINDACO DI PORTO RECANAT

sabato 28 Aprile 2018 16:08
Notizie

I pregiudizi sociali e la categorizzazione ad ogni costo sono l’antitesi della Civicrazia. Soprattutto quando queste aberrazioni vengono manifestate da persone che rivestono ruoli istituzionali, intrinsecamente educativi. E’ il caso dell’infelice espressione del sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, il quale, durante una conferenza stampa, ha dichiarato: “Porto Recanati non è Scampia”, riferendosi alla vicenda dell’Hotel House. Questa struttura da tempo è diventata tristemente famosa per il degrado in cui versa. Addirittura, nel corso di un ordinario controllo da parte della Guardia di Finanza a fine marzo, sono state rinvenute ossa umane, per cui è stata aperta un’indagine. Si comprendono le preoccupazioni del sindaco: che notizie di questo genere possono minare il flusso turistico, danneggiando le casse del Comune e l’immagine di un sito turistico come Porto Recanati. Ma perchè tirare in ballo Scampia? Mozzicafreddo avrebbe potuto limitarsi a commenti di tutt’altra natura senza riferimenti a luoghi o a chicchessia, ponendosi, invece, nella schiera dei tanti che sviliscono il lavoro di tanti soggetti, che operano in particolare a Scampia, come le associazioni, il Comune , la Regione e l’Università, che stanno lavorando e progettando per la riqualificazione del quartiere napoletano, stigmatizzato negativamente a più riprese anche da fiction televisive. Ben detto da parte del gruppo Facebook, “Scampia e/è Napoli”, che ha lanciato al sindaco in questione un efficace monito: “Prima di parlare di noi e di Scampia, la prossima volta ci pensi bene e rifletta bene sui paragoni. A noi non verrebbe mai in mente di dire “Scampia non è Porto Recanati” o “Scampia non è l’Hotel House” e sa perchè? Perchè noi rispettiamo gli abitanti, tutti gli abitanti di Porto Recanati e non siamo vittime di preconcetti e di luoghi comuni”

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