mercoledì 15 Settembre 2021

Cittadini, non sudditi

sabato 21 Agosto 2021 15:12
Notizie

Il cambiamento dovrebbe provenire dalla classe politica che viene eletta  dai “Cittadini”, ma purtroppo sono anni che non si muove una foglia e le parole, ovvero i programmi, restano solo promesse mai mantenute.

Siamo tutti ad aspettare il giorno del cambiamento da parte di chi promette, di cambiare il metodo di gestione politica.
Il Cittadino dovrebbe essere il protagonista, la base che dà vita alle scelte. Innanzitutto lui dovrebbe mettere da parte il suo “status” di SUDDITO e convincersi di essere Cittadino.
Purtroppo, in molti, manca il desiderio di sentirsi protagonisti in prima persona e la consapevolezza dei propri diritti e poteri.
Nonostante il Cittadino ha normativamente in mano “il potere” che gli viene conferito e confezionato dalla Costituzione!
Ed invece durante il periodo elettorale viviamo momenti di sbandamento nella ricerca del nuovo e nel miglioramento che viene soltanto e sempre vanamente promesso da tutti, senza problemi e senza pudore!
Se si leggono i vari proclami, tralasciando firme, alla fine si può vedere che sono quasi del tutto interscambiabili e se viene scritto “la mia idea è quella di sviluppare con Voi un nuovo modo di stare insieme, costruttivo e capace di una nuova visione futura per la nostra meravigliosa città, così piena di grandi risorse e potenzialità, eppure così maltrattata da una politica sempre più distante dai veri problemi dei cittadini” credo sia quello che dicono un po’ tutti.
Non sempre è il “neopolitico” in prima persona a proporsi ma talvolta, personaggi in evidenza  manifestano la propria idea di sviluppare insieme progetti che possano suggerire alla politica le vere istanze ed esigenze della popolazione, stanca di chiedere e non ottenere.
Ovviamente spinti da scelte consapevoli!
Quante volte avete letto: “È il momento di cambiare.”
E che dire dei tanti personaggi che nel “meglio” della loro carriera decidono di “tirare i remi in barca” e spiegano di volersi sacrificare per il BENE COMUNE impegnandosi a “sfruttare” o meglio rendere disponibile la loro “competenza” per il bene comune!
In questi giorni, inizia ad accendersi la campagna elettorale e sembra di essere tornati ai primi momenti pandemici quando tutti avevano la soluzione da offrirti ed al tempo stesso non tralasciavano di denigrare i loro colleghi.
Ora basta. Occorre instaurare nel cittadino la consapevolezza che non può ridursi ad essere un elettore cui rubare il voto. Bisogna rendersi conto che noi Cittadini abbiamo DAVVERO la possibilità di cambiare ciò che ci circonda.
Di Gianfranco Bellissimo