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CIRCUMVESUVIANA: FAR FINIRE L’INCUBO

CIRCUMVESUVIANA: FAR FINIRE L’INCUBO

 

I Comitati Pendolari Vesuviani, dopo l’ultima dichiarazione choc di De Gregorio presidente e direttore generale dell’Ente Autonomo Volturno, chiedono che sia sollevato dall’incarico per l’irresponsabilità e il cinismo mostrato.
Dichiarare di spostare i treni della linea di Baiano, “perché ha l’autostrada”, è davvero troppo!

I comitati da tempo denunciano che la chiusura per lavori inderogabili è solo una scusa. Dopo dieci anni di fallimenti, l’unica cosa che sa fare De Gregorio è addossare le colpe di tutto questo ad altri. Lui si assolve. Era lì per caso in tutti questi anni. Dieci anni in cui non si è provveduto in tempo a riammodernare la rete, a prevedere una fidejussione a garanzia sulla gara europea per il revamping di 12 etr andati persi.

 

 

UN INCUBO CHE DEVE FINIRE

 

Anni in cui si è perso tempo per l’assegnazione della gara dei nuovi treni senza chiedere i danni prima alla commissione aggiudicatrice e poi alla ditta che non ha rispettato i tempi della consegna.
Nonostante la situazione disastrosa i vertici dirigenziali di quegli anni sono stati confermati.
Nel 2016 la Regione ha pagato il debito nei confronti dell’Ente Autonomo Volturno e ha permesso di sanare le situazioni pregresse. Da lì in poi si è perso tempo e solo nel 2018 si è approntata la gara per i nuovi treni senza iniziare il rinnovo della rete. I pochi treni rimasti in esercizio, per oltre l’80% hanno un’età media inferiore ai 15 anni. Il problema è il numero esiguo che non permette un ciclo di manutenzione completa.

 

 

PROPOSTE CONCRETE DEI PENDOLARI

 

In assenza di concrete proposte sono i Pendolari, riuniti in più Comitati, ad avanzare proposte concrete.
I pendolari, nonostante tutto, sono convinti che con un’organizzazione diversa sia possibile garantire il servizio su tutte linee ricorrendo anche a dei bus di supporto ma non sostitutivi. I Comitati conoscono il territorio e le difficoltà di mobilità. Per questo chiedono di aumentare le corse, alternando treni diretti e direttissimi, ricorrendo a corse extra attraverso le vie del mare e bus charter per Pompei Scavi.
I pendolari e i viaggiatori vesuviani non cadranno nella trappola di cinismo di De Gregorio che fomenta con le sue dichiarazioni una guerra tra gli utenti della Circumvesuviana.
I pendolari non si fanno dividere.
Siamo uniti nella disgrazia di subire una gestione fallimentare.
È emblematico che nelle sue dichiarazioni il presidente-direttore De Gregorio non parli più dei lavori. Ha capito da solo che il velo è caduto.
I Comitati, tutti uniti, chiedono che De Gregorio vada via per l’incapacità manifesta e perché con le sue dichiarazioni assurde fomenta la piazza e chiedono che siano subito realizzate le proposte concrete.

I portavoce dei Comitati pendolari

Enzo Ciniglio, gruppo facebook noaltagliodeitrenidellacircumvesuviana

Salvatore Ferraro, gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA – EAV

Salvatore Alaia, Comitato E(A)Vitiamolo di Sperone

Marcello Fabbrocini, avvocato, Comitato civico A. Cifariello Ottaviano


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