sabato 4 Febbraio 2023

Alcuni dati dall’Istat

martedì 9 Maggio 2017 16:47
Notizie

Alcuni dati dall’Istat


Il tasso di disoccupazione giovanile è continuato a calare anche nel mese di marzo, scendendo al 34,1%; parliamo del minimo, a partire da febbraio 2012. È risalito, poi, dello 0,1% quello generale, ritornando all’11,7% contro una media del 9,5%. Quello dell’Italia è il quarto dato più alto dopo quelli della Grecia, della Spagna (18,2%) e di Cipro (12,5%). Dai dati provvisori forniti martedì dall’Istat, evince un calo degli occupati, diminuiti di 7mila rispetto a febbraio. Parliamo dell’effetto del tasso di inattività dello 0,1%, che rappresenta la parte di italiani che hanno smesso di cercare un lavoro perché non hanno più speranza di trovarlo. Nel corso del mese, l’occupazione si è, infatti, abbassata fra gli over 50, rispetto al 2016, mentre è aumentata nelle altre classi di età, in particolare le più giovani: tra i 15-34enni si sono registrati 44mila occupati in più. Cresce, parallelamente, il numero di lavoratori dipendenti (+63mila), sia permanenti (+41mila) sia a termine(+22mila), mentre calano gli indipendenti (-70mila). Il tasso di occupazione è comunque stabile al 57,6%.
I dati non sono ancora confortanti. La situazione italiana ha bisogno di migliorare affinché si possa regalare ai nostri cervelli un futuro roseo. Unione Civicratica non starà a guardare. Da sempre dalla parte dei più deboli, vi informeremo riguardo gli sviluppi di questa situazione, consci che solo dando un’opportunità ai nostri giovani, potremo realmente definire, l’Italia, un paese in crescita.

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