martedì 31 Gennaio 2023

Progetto Easy

venerdì 30 Ottobre 2009 17:36
Eventi

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30 ottobre 2009

E’ partito in questi giorni il tour di EASY: Adiconsum e Save the Children nelle scuole italiane. Un viaggio di 10 settimane in 11 regioni che coinvolgerà ragazzi, genitori e insegnanti. L’obiettivo è sensibilizzare i ragazzi sulle opportunità e i rischi dei nuovi media.
Le EASY WEEKS, un tour di 10 settimane che toccherà 11 regioni d’Italia, organizzato da Adiconsum e Save the Children hanno preso il via il 26 ottobre. Il  tour prevede incontri e laboratori con gli studenti nelle scuole e appuntamenti con i genitori, nonché una formazione mirata per gli insegnanti delle scuole partecipanti. Il tutto supportato da un manuale didattico per insegnanti e da una guida educativa per genitori, che verranno distribuiti ai partecipanti degli incontri formativi.
Il viaggio, che attraverserà l’Italia da Nord a Sud, sarà un viaggio in bus: l’EASYbus, che sarà equipaggiato con videogiochi e stazionerà presso le scuole e le piazze delle cittadine toccate dal tour. Il ludobus, allestito in collaborazione con AESVI, l’Associazione Editori Software Videoludico Italiana, darà la possibilità a ragazzi e ragazze che lo visiteranno di fare un’esperienza di gioco diversa rispetto a quella usuale, perché inserita all’interno di un’attività educativa.
Nelle classi, invece, si terranno incontri laboratoriali di sensibilizzazione che vogliono essere l’avvio di un percorso di media education proposto alle scuole. Attraverso giochi di ruolo e simulazioni di ciò che può succedere utilizzando il computer, il cellulare o i videogiochi (per esempio, riproduzione di una chat, simulazione delle attività dei blog, dei social network ecc.), gli alunni avranno modo di riflettere sul significato di “sicurezza in rete” e sul loro comportamento online.
Il tour si inserisce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione promossa da vari anni da Adiconsum e Save the Children, che mira ad attivare pratiche idonee a diffondere tra i ragazzi un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, in particolare internet e cellulari. La campagna, cofinanziata dalla Commissione Europea, si rivolge a pre-adolescenti, genitori ed insegnanti attraverso attività di comunicazione e interventi di formazione e sensibilizzazione. La campagna di sensibilizzazione è, però, rivolta anche a tutte le realtà che incidono direttamente e/o indirettamente su un corretto uso delle nuove tecnologie da parte dei giovani, per richiamare la specifica responsabilità e coinvolgere tutti i principali stakeholders, quali le istituzioni, i media e l’industria ICT.

Fulcro di quest’attività di sensibilizzazione, ogni anno è il Safer Internet Day, la giornata che la Commissione Europea dedica ad un uso consapevole e senza rischi di Internet. Il prossimo appuntamento è per il 9 febbraio 2010 e sarà incentrato sul tema della gestione online delle immagini personali. In quest’occasione, EASY, in qualità di Centro Italiano di Sensibilizzazione del Safer Internet Programme europeo, lancerà il “Safer Internet Day on the web” e giornate specifiche organizzate in diverse città italiane.
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche un cartoon, che verrà diffuso attraverso una campagna virale sul web e che, utilizzando un linguaggio vicino ai ragazzi e in forma di spot, vuole lanciare un messaggio chiaro e diretto: certi atteggiamenti, mutuati tramite i media (in questo caso il cellulare), possono essere dannosi agli altri oltre che a se stessi. 
Lo spot-cartoon, è il proseguimento della campagna “Posta con la testa” e lancia un nuovo claim: “Quando accendi la videocamera, non spegnere la testa”.
Per qualsiasi informazione sulle diverse attività è possibile visitare il sito di EASY, http://www.easy4.it dove si troveranno notizie aggiornate sugli eventi.
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Per approfondire meglio questa interessantissima iniziativa, ecco un’intervista che Civicrazia ha realizzato grazie alla disponibilità del Dott. Fabio Picciolini, presidente Adiconsum e rispettivo ufficio stampa.

Indebitamento delle famiglie italiane

Leggi il testo completo dell’intervista realizzata da Civicrazia sul progetto Easy

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