giovedì 26 Novembre 2020

Trasporti non efficienti all’EAV: Direttore senza concorso e senza i requisiti

domenica 22 Novembre 2020 00:20
Battaglie
E’ più di un anno che il Difensore Civico della Campania, nella sua qualità di Garante dei diritti dei Cittadini, ha segnalato in tutte le sedi, anche quelle giudiziarie, le inefficienze del servizio pubblico dei trasporti gestiti da Ente Autonomo Volturno.
 Le segnalazioni pervenute dai cittadini sui disagi patiti hanno spinto l’Ombudsman campano non solo ad accogliere le loro istanze ma anche ad avviare degli approfondimenti sulle cause che hanno determinato queste gravi carenze. Approfondimenti che avrebbe dovuto fare la Regione Campania nella sua qualità di unico socio di una S.r.l. la cui gestione è sempre più discutibile.
Diversi sono i casi di malfunzionamento che hanno portato l’Ente Autonomo Volturno alla ribalta della cronaca, alcuni più eclatanti, alcuni di meno. Chi non ricorda il deragliamento del treno avvenuto a Febbraio scorso sulla tratta della Valle Caudina, dove addirittura alla velocità massima raggiungibile di 20 km/h, solo un miracolo ha consentito il non verificarsi di conseguenze gravissime?
 Eppure sulla stessa tratta esattamente un anno prima, con precisione ad aprile 2019, un guasto meccanico ha causato il deragliamento di una delle tre carrozze di un treno della linea EAV verificatosi nei pressi della stazione di Benevento, dovuto probabilmente al cedimento di un assile motrice della carrozza, oggetto di manutenzione a gennaio dello stesso anno. Un armamento è datato, un percorso tortuoso, passaggi a livello incustoditi. Insomma la ferrovia non risponde agli attuali standard di sicurezza.
Insomma il caos regna sovrano. Nessuno, se non l’Avv. Fortunato, ha cercato di capire le vere ragioni che causano questi disservizi e la cosa che è venuta fuori, è tanto banale quanto preoccupante.
 Per capire di cosa si tratta, partiamo da una similitudine: quanti di voi sarebbero contenti di sapere che l’aereo sul quale sono seduti per sorvolare l’Oceano è in realtà pilotato da un Comandante abituato a guidare il monopattino?
 Ed è esattamente questa la fotografia che il Difensore Civico si è trovato dinanzi: una persona senza alcuna competenza che occupa la posizione apicale della Società. Ora è tutto chiaro e si capiscono tante cose: “il pesce puzza dalla testa”.
 Il secondo step nel quale si è avventurato il tenace Difensore Civico, ha riguardato la modalità utilizzata dalla Regione per procedere alla copertura di quella posizione e così si è scoperto che il massimo Dirigente dell’azienda non ha superato una procedura concorsuale, non ha alcuna esperienza in materia, non ha i titoli di base neppure per partecipare al concorso che era stato indetto.
 Ecco quindi i due aspetti della banalità e della preoccupazione prima citati: è talmente banale capire che le cose non vanno bene perchè non c’è competenza nella gestione di un servizio pubblico così importante come il trasporto, ma è veramente preoccupante se si pensa alle modalità di assegnazione di posizioni di rilievo, non sulla base dei meriti ma dell’appartenenza politica.
  Unico grande merito: essere stato una persona molto attiva nella precedente campagna elettorale del Presidente della Regione. Ci domandiamo quindi: ma il servizio pubblico può essere barattato con situazioni del genere? Possono i cittadini patire disagi per un trasporto pubblico disorganizzato solo perché bisogna far “sorridere” qualcuno?
 Ed infine chi dovrebbe essere preposto al controllo, non si rende conto di nulla?
Certo, se chi è preposto al controllo è la stessa persona che pensava di poter utilizzare le carrozze già vecchie e disastrate dell’EAV per il servizio della linea 1 della metropolitana, senza sapere che su quella tratta possono andarci solo particolari treni si comprende il livello delle figure con le quali i Cittadini sono costretti a rapportarsi.

di Elio Aliperti