mercoledì 25 Gennaio 2023

federcontribuenti2  Una grande battaglia concreta per la legalità fiscale:
1° Assemblea annuale degli Stati Generali dei Contribuenti

Si sono tenuti a Roma presso l’Hotel “Rouge et noir” gli “Stati Generali dei Contribuenti Italiani”,  organizzati da Federcontribuenti, membro di Civicrazia, e numerosissime Associazioni di base, da gruppi spontanei di cittadini provenienti da tutta Italia e da gruppi nati su facebook per fare sentire il punto di vista dei contribuenti sulle politiche fiscali del Governo, dopo il varo della manovra finanziaria.

Civicrazia non poteva mancare alla due giorni nata per favorire una discussione aperta al cittadino sulla questione fiscale, sul rapporto tra Stato e contribuenti affrontando temi specifici come la riforma della Giustizia Tributaria, lo Statuto dei Contribuenti, la riforma fiscale annunciata.
Federalismo, evasione fiscale… molti sono stati gli argomenti toccati nella due giorni.

L’avv. Giuseppe Fortunato, presidente di Civicrazia, ha partecipato attivamente agli Stati Generali con una relazione nella mattinata del 20 giugno.

Il Presidente di Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, sottolinea come con questa iniziativa per la prima volta sono i contribuenti ad apportare un contributo e proposte responsabili e utili per il Paese. Aggiunge Finocchiaro, “Gli Stati Generali dei Contribuenti Italiani” , si sono svolti per la prima volta in Italia, un evento teso a favorire la democrazia fiscale attraverso la partecipazione e la discussione costruttiva fra tutti i soggetti interessati ,politici, esperti e contribuenti, con l’obiettivo di proporre scelte condivise nel rapporto fra contribuzione e legislatore.

L’incontro vuole porre all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale, la drammatica situazione di crisi vissuta da milioni di cittadini e migliaia di imprese, impotenti davanti all’accanimento da parte del sistema della riscossione nazionale che applica misure cautelari e iniziative spesso vessatorie a coloro che sono contribuenti onesti e chiedono un fisco equo e giusto e reali condizioni per potere assolvere al loro ruolo di contribuenti.

Programma degli interventi:

19 giugno 2010

– 9.30    Apertura lavori
– 9.45    Relazione introduttiva del presidente Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro
– 10.10  Comunicazione introduttiva su Equitalia (Gruppo Equitalia no Vessazioni)
– 10.25  Comunicazione introduttiva su previdenza, Inps e riscossione (Gruppo condono Inps)
– 10.35  Comunicazione su fiscalità locale, il caso Roma (Associazione Radici Roma)
– 10.45  Comunicazione su imprese e riscossione esattoriale (Gruppo impresa in crisi)
– 10.55  Intervento del Prof. On. Giorgio Benvenuto su Riforma Giustizia Tributaria
– 11.30  Interventi forze sociali e politiche

Pausa

– 15.00  Ripresa lavori, dibattito
– 16.30  Interventi forze sociali e politiche
– 17.45  Riscossione e rapporti con le banche – interviene Avv. Michela Russo
– 18.00  Il divario Nord Sud – interviene Beppe Provengano, ricercatore SVIMEZ
– 18.20  La situazione economica in Italia – intervento ricercatore CNEL
– 19.00  Riunione dei gruppi tematici e stesura proposte legislative

20 giugno 2010

– 9.30   Dibattito
– 10.00 La sfida comune dei diritti. Interviene l’ avv. Giuseppe Fortunato – Presidente di Civicrazia
– 11.00 Relazione gruppi tematici
– 12.00 Elezione Coordinamento Nazionale Associazione Contribuenti
– 12.30 Conclusioni

Per info: www.federcontribuenti.it 

Richiesto il certificato di nascita a qualsiasi prodotto in vendita, sfuso o confezionato, che deve riportare l’identità e gli estremi del produttore. Dal 1 agosto è in vigore questa legge, affermata però con poca sorveglianza vigore: in pochi lo sanno e circolano una marea di prodotti anonimi.
Se non si rispetta tale obbligo è prevista una sanzione pecuniaria di 3000 euro, eppure nessun euro è stato stanziato per la sorveglianza del mercato.  
La sorveglianza si rivolge anche ai venditori impegnati a conservare e fornire all’uopo una documentazione idonea a rintracciare l’origine dei prodotti  per un periodo di ben 10 anni.

Per finire, il viaggio dei prodotti pericolosi viene fermato con 3000 euro pagati dal venditore, mentre quello dei prodotti sicuri continua e va in porto, grazie alla guida di associazioni civicratiche come la Federconsumatori. 

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