venerdì 3 Febbraio 2023

Social Network: quali rischi e quali opportunità?

L’evoluzione informatica degli ultimi decenni ha determinato una vera rivoluzione economica e sociale. Un’analisi di tale fenomeno è stata tracciata all’interno del convegno Impresa e relazioni sociali nei social network, organizzato da Civicrazia e dal Gruppo Giovani Professionisti e Imprenditori che si è tenuto a Roma nella mattinata del 23 aprile, presso la sala conferenze del Garante per la privacy.
Diversi i rappresentanti del mondo dell’impresa, universitario, associazionismo e dei blogger e una vasta platea di giovani hanno preso parte all’evento, introdotto e moderato dalla giornalista Adriana Apicella, Direttore Responsabile di Civicrazia.TV.
Germana Burgarella, fondatrice dei GGPI (Gruppo Giovani Professionisti e imprenditori), ha aperto la serie degli interventi sottolineando come, nel mondo dell’impresa, il Web 2.0 offre la possibilità di creare relazioni tra i vari settori, modificando il fare impresa oggi.
A seguire Enrico Menduni, docente in Media Digitali presso l’università di Roma Tre, che ha posto l’accento sulla collaborazione orizzontale tra clienti e imprese, fattore questo che determina valore aggiunto nelle relazioni digitali. “Il social network è come il nostro corpo – ha affermato nel suo intervento Angelo Deiana, presidente del comitato scientifico del Co.LAP. – è un sistema aperto che si crea le difese che gli consentono di vivere aprendosi all’esterno”.
Successivamente, Angelo Prunesti, docente della Business School del Sole 24 Ore, ha sottolineato quanto oggi, grazie all’entrata dei social network sia possibile ampliare i canali comunicativi e professionali non ultimi, quelli amministrativi, per un cittadino realmente partecipe alla propria vita.
In seguito, Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano Privacy, ha posto una riflessione: la Rete consente di accrescere il potere dell’utente, ma al contempo massimizza la sua esposizione ai rischi di profilazione e di violazione di privacy. In contrapposizione, l’editore Alberto Castelvecchi traccia un interessante percorso: il passaggio dal social network al social dreaming, attuabile non appena individuate le matrici del sogno. Elemento chiave è la conversazione reale che si attua, oggi, in una agorà virtuale cioè quella dei social network.
Non poteva mancare l’universo dei blog, rappresentato da Tony Siino di BlogItalia, che dopo aver dato un quadro esaustivo su tale realtà, non trascura di sottolinearne le potenzialità tramutabili in profitto.
Si entra nel vivo di Civicrazia (in apertura rappresentata dai suoi difensori specialisti Burgarella e Deiana) con Lucia Fiorentino, che ne è la Responsabile Area Comunicazione. “Visto che la democrazia del terzo millennio passa attraverso internet ed i social network – afferma Lucia Fiorentino – Civicrazia, coalizione di Soggetti ed Associazioni promotori di cambiamento sociale, non poteva restarne fuori. Attraverso la Civicratic Web Action (la più importante coalizione di gruppi su Facebook) diffondiamo il nostro messaggio manifesto di una SVOLTA possibile della Società e quindi di un potere al servizio del Cittadino. Nella convinzione che Internet possa essere “oro gratis”, noi civicratici oltre all’agire – continua – dobbiamo inter-agire da cittadini
protagonisti. La cultura digitale porta verso una nuova civiltà che sta costruendo dialettica, confronto e solidarietà attraverso la comunicazione, e proprio perché, dove la democrazia germoglia, c’è accoglienza, scambio, Pace. È questo è il motivo per cui Internet è stato candidato al prossimo Premio Nobel per la pace, che se conferito, sarà un Nobel per ciascuno di noi che sa e vuole sentirsi Civicratico”
Il diritto e la tecnologia sono stati, invece, gli argomenti toccati dal segretario generale dell’Unirec e difensore specialista di Civicrazia, Marco Recchi. “cosa significa social network se non rete sociale? E che cosa presuppone la rete sociale se non l’interazione?” ha simpaticamente sottolineato. Sulla stessa riga il segretario nazionale dell’Adiconsum, Pietro Giordano, che ha evidenziato quanto il tam tam dei social sia, potenzialmente, uno strumento di potere. “”Se qualcosa va, ma soprattutto se qualcosa non va, ecco che attraverso i social network lo sanno tutti e subito…in una parola si decide il destino dell’oggetto in questione” .
Di diverso profilo l’intervento di Stefano Loparco, presidente di Dimensione Europea, una delle prime associazioni guida di Civicrazia. L’attenzione sul fenomeno dei social network continuerà a crescere o ci sarà un’inversione di tendenza? chiede Loparco – che pronto dà subito la sua risposta… quel che posso affermare è che molti e variagati sono gli scenari ipotizzabili”
A chiudere il convegno, Giuseppe Fortunato, presidente di Civicrazia e componente del Garante per la protezione dei dati personali che sottolinea quanto il destino della Rete sia legato ad un utilizzo aperto e corresponsabile, dove ai doveri degli utenti corrispondono anche diritti, ancora non pienamente individuati: “Si continua a vedere Internet secondo le vecchie regole, come avviene con la diffamazione, punita con le stesse leggi di trenta anni fa”, dichiara l’avvocato che rimarca l’aspetto innovativo e partecipativo dei social network. Le nuove tecnologie offrono un rinnovato potere al servizio del cittadino: la cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà che sta costruendo dialettica, confronto e solidarietà attraverso il dialogo che da virtuale si fa reale. Un processo, conclude Fortunato “normalmente ostacolato dalle lobby che tendono a rimanere chiuse nel loro sistema che non rappresenta più nessuno. Occorre un nuovo modello di rappresentanza fondato sulla conoscenza vera e non sulle conoscenze clientelari”.
 

Elenco completo dei relatori:
Modera: Dr.ssa Adriana Apicella, Direttore Responsabile Civicrazia TV
Apertura lavori: Dr.ssa Germana Burgarella, Fondatrice Gruppo Giovani Professionisti e Imprenditori
Prof. Enrico Menduni, Docente Media Digitali, Università Roma Tre
Prof. Alessandro Prunesti, Docente School Business del Sole 24Ore
Dr..Angelo Deiana, Presidente Comitato Scientifico Co.LAP.
Luca Bolognini, Presidente Istituto Italiano Privacy
Dr. Diego Giovinazzo, Segretario Generale Confimpresa
Avv. Antonio Persici, Presidente Unirec
Dott. Alberto Castelvecchi, Editore
Dr.Tony Siino, Responsabile BlogItalia
Roberto Re, Presidente HRD Training Group
Daniela Bonetti, Direttore Nazionale programma F.L.Y. HRD training group
Dr.ssa Lucia Fiorentino, Responsabile Area Comunicazione di Civicrazia
Dr. Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum
Dr. Stefano Loparco, Presidente Dimensione Europea

Conclusioni: Avv.  Giuseppe Fortunato, Presidente Civicrazia e componente collegio del Garante per la Privacy

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