sabato 4 Febbraio 2023

bimbiGiocare, per i bambini, è un diritto. Giocare in piena sicurezza è un dovere che oggi, grazie alle nuove norme, sarà garantito ai più piccoli con maggiore facilità.

Il 12 maggio 2011, infatti, entra in vigore il decreto legge n.54 dell’11 aprile 2011, attuativo della Direttiva Europea 2009/48/CE, che tutela l’incolumità dei bambini e il commercio del settore, in perfetta sintonia con lo spirito di tutela che anima Civicrazia.
«Il fenomeno dei giocattoli pericolosi o contraffatti è in costante crescita in tutta Europa. Soltanto in Italia, nel 2010 la Guardia di Finanza ha sequestrato ben 8,8 milioni di giocattoli pericolosi (+55,8% rispetto al 2009) e 10,3 milioni di giocattoli contraffatti (-7,6% in confronto allo scorso anno)», secondo quanto riporta il sito www.buonenotizie.it.

Per tutelare quindi i più piccoli, il decreto legge va a definire inizialmente il concetto di giocattolo (“prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni”), per poi esplicitare quelle tipologie di prodotti che non possono essere considerati giocattoli (e che quindi vanno escluse dalla categoria). Un accento particolare è posto sulle sostanze chimiche utilizzate e sulla prevenzione del rischio di asfissia.
Sono state individuate maggiori responsabilità per chi produce queste tipologie di giochi, ed è stato previsto un sistema di controlli che coinvolge anche i rivenditori, che, nel loro ruolo, devono contribuire alla creazione e conservazione di un sistema di dati che consentano di identificare il giocattolo in tutti i suoi passaggi.
Queste misure servono a contrastare la contraffazione del marchio CE; i prodotti privi del marchio potranno essere presentati quindi, solo all’interno di fiere ed esposizioni, con chiara indicazione della mancanza di conformità.

Altra novità: il riconoscimento di Accredia, l’Organismo Nazionale Italiano di Accreditamento, che avrà il compito di vigilare sugli Organismi di valutazione che operano nell’ambito delle attività propedeutiche alla marcatura CE dei giocattoli da parte dei produttori.
Il Ministero dello Sviluppo Economico infine, si occuperà della successiva “notifica” alla Comunità Europea.

Translate »