mercoledì 1 Febbraio 2023

giovani-preoccupatiI ragazzi di oggi si muovono come canne al vento, per effetto di una crisi che spazza via anche il sogno di un futuro migliore.
Scoramento ed inattività, figli di un 2009 difficile, colpiscono le nuove generazioni; tra le fasce più deboli soprattutto le donne ed i giovani del Centro Sud.

Per molti la disillusione che arriva dal mondo del lavoro comporta uno scoraggiamento tale da non mettersi neppure alla ricerca di un lavoro, rinunciando del tutto ad entrare in un mercato già povero di occasioni.

E’ allarmante il tasso di disoccupazione tra gli under 30 ed anche tra i giovani che lavorano la situazione non è delle più rosee, dal momento che il rischio di perdere il posto è triplo rispetto a quello di persone più anziane.

Se è vero che i tempi per trovare il primo impiego si riducono, è altrettanto vero che si allungano quelli per trovare un impiego definitivo. Ai giovani con meno di 25 anni, la cui instabilità è pari a quattro volte quella degli adulti, si prospettano quasi unicamente contratti a termine.

Si torni a respirare un’aria di speranza, ad agitare finalmente animi disanimati, attraverso il soffio leggero ma costante di Civicrazia, che è il potere di chi vuole fare, ancora, nonostante tutto.

(Francesca Toncli)

Il 16 e 17 aprile 2010 a Montesarchio presso l’Istituto di Istruzione Superiore Enrico Fermi gli studenti del IV e del V anno incontrano l’Avv. Giuseppe Fortunato, Coordinatore del Laboratorio Privacy Sviluppo e Componente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali alla presenza del sindaco di Montesarchio Dott. Angelo Izzo, dell’Ass. comunale alla politiche culturali e giovanili D.ssa Marcella Sorrentino, del Presidente del Tribunale di Benevento Dott. Rocco Carbone, del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Antonio Clemente, del Giudice di Pace Avv. Emilio Abate, del Dirigente D.D. n° 2 di Montesarchio Prof.ssa Marilina Cirillo, del Dirigente scolastico Prof. Giuseppe Simeoni e della Prof.ssa Angela Rossi.

La due giorni si è conclusa con il reading de "Lo Svoltatore", il testo di Marco Cipriano e di Gianpiero Notarangelo risultato vincitore del premio teatrale nazionale "LA SVOLTA".

 “È accaduto, quindi potrebbe accadere ancora.” Il monito di Primo Levi è il miglior spunto per riflettere sulla giornata della memoria per le vittime dell’olocausto, che ricorre ogni 27 gennaio.

Mantenere vivo il ricordo è il modo migliore per non sopire la nostra coscienza di uomini, cittadini impegnati a realizzare un mondo in cui la tutela e il rispetto della dignità umana siano norme imprescindibili nella vita privata come in quella pubblica.

La partecipazione a questa ricorrenza è ancora più sentita da chi, come Civicrazia, ha nell’individuo il cuore pulsante delle sue iniziative.

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