Giu 25, 2020 | Battaglie | 0 commenti

Tempo di lettura: 8 minuti

NUOVE REGOLE PER IL VIVERE CIVILE

Il malessere collettivo ormai è diventato cronico e diffuso perché è ancorato alle regole politiche, metodi che non riflettono gli interessi dei cittadini in senso collettivo e democratico, ma si richiudono nell’appartenenza ai politici.
Molti candidati una volta eletti dimenticano facilmente le promesse fatte ai cittadini e finiscono con allontanarsi dai propri elettori chiudendosi nelle stanze del potere.
Non esistono regole che vincolano gli eletti nel fare ed ecco che questi girano secondo proprio piacimento e non nella direzione degli interessi della collettività.
I dettami civicratici di Civicrazia, invece,  obbligano l’eletto a un proprio codice comportamentale e altri principi quali:
1.amministratori sottoposti a un preciso codice deontologico;
2. nomine a tutti i livelli con procedure trasparenti, con curricula depositati preventivamente per osservazioni di tutti, e pienamente meritocratiche;
3. referendum propositivi e direttamente deliberativi;
4. Garante del Cittadino, dando potere al Cittadino. Garante davvero indipendente perché nominato dal Forum dei Cittadini (e non dai politici);
5. bilancio partecipato e sociale con ascolto e potere decisionale dei Cittadini;
6. collegamento formale, regolamentare e istituzionale del Comune alla Macroregione Mediterranea.
Regole chiare che non consentono a nessuno  d’avere alibi o di nascondersi dietro la burocrazia o fare lo scaricabarile quando le cose non interessano o non portano beneficio solo al politico di turno.
Ecco, allora, bisogna uscire da questa logica che diventa prepotenza, privilegio e beneficio personale.
L’eletto, il nostro rappresentante istituzionale, una volta che assume il comando non è il padrone, non deve chiudere la porta, il telefono e fare ciò che gli è più comodo o vuole.
Costui, invece, deve dar conto alla collettività ai cittadini che l’hanno eletto.
A ciò, il cittadino non può restare alla finestra e aspettare che qualcuno si interessi della sua vita e dei suoi problemi.
Ci deve essere una continua condivisione tra l’elettore e l’eletto nel trattare e decidere le scelte da fare per il benessere e sviluppo di tutta la collettività.

Seguici in X con link a @CivicraziaItaly

Articoli Correlati

L’INQUINAMENTO NASCOSTO

L’INQUINAMENTO NASCOSTO

LA SOSTENIBILITÀ DELLA BASSA ATTENZIONE ALL’ARIA INDOOR     UN BIAS COGNITIVO CHE PAGHERANNO LE GENERAZIONI FUTURE   C’è un inquinamento di cui nessuno parla. Non sporca i palazzi. Non oscura il cielo. E' nascosto. Non compare nelle fotografie...

leggi tutto
SALENTO FESTIVAL E PROBLEMI CHE RESTANO

SALENTO FESTIVAL E PROBLEMI CHE RESTANO

AL VIA IL SALENTO BOOK FESTIVAL NELLA PUGLIA CHE RIMANE FRA LE ULTIME IN ITALIA COME NUMERO DI LETTORI      IERI È STATA PRESENTATA LA XVI EDIZIONE DEL “SALENTO BOOK FESTIVAL”, UN FESTIVAL ITINERANTE CHE COINVOLGERÀ DURANTE TUTTA L’ESTATE DIVERSI COMUNI DEL...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »