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MORTI SUL LAVORO

Incidenti e morti sul lavoro: un dato straziante


In un rapporto relativi agli incidenti sul lavoro si ha un bilancio inquietante: da gennaio a giugno si è avuta una media mensile di circa 71 decessi al mese che corrispondono a circa 17 vittime alla settimana con un aumento di vittime fra giovani tra i 15 e 24 anni.

Le Regioni più colpite 


Tutte le regioni sono fortemente colpite.

  • Le maggiormente colpite sono; Umbria, Abruzzo, Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
  • Seguono Sicilia, Puglia, Lombardia, Marche e Piemonte.

Le principali cause di incidenti sul lavoro

Ci sono numerose cause d’incidente, ma alcune sono più frequenti delle altre e riguardano tutti i settori.

Spesso gli incidenti avvengono in quanto non vengono forniti dall’azienda o non vengono utilizzati dal lavoratore i dispositivi di protezione individuale.

Le principali cause di incidenti sono:

– movimentazione delle merci;

– cadute da terra;

– cadute dall’alto;

– uso errato di utensili; 

– massa in movimento.

Normativa e miglioramenti da apportare 

Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (noto anche come TUSL) è un complesso di norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81. 

Il Testo Unico propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:

– l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio;

– la riduzione, che deve tendere al minimo del rischi;

-il continuo controllo delle misure preventive messe in atto;

-l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative, ecc.).

La sicurezza sul lavoro costituisce, quindi, un aspetto essenziale per ogni organizzazione aziendale. Tuttavia, la sicurezza sul lavoro è un problema di tutti. Non bisogna aspettare che le aziende prendano, da sole, iniziative in materia. Certo, è un loro obbligo, ma è necessario l’impegno di tutti  per diminuire i rischi d’incidente sul lavoro.

La posizione di Civicrazia 

Nonostante i numerosi decreti emanati dove sono elencati tutti gli obblighi da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori, la situazione allo stato attuale non è in via di miglioramento.

Davanti a queste stragi ribadiamo ancora, – come già detto in passato (https://www.civicrazia.org/basta-con-le-morti-bianche/),  – che occorre  l’immediata istituzione della Squadra specializzata di sorveglianza ossia un’unità che sorveglia attivamente sulla effettiva formazione del lavoratore, prima di essere adibito alla mansione da svolgere, che verifichi che le attrezzature e le macchine siano a norma, che siano apprestate tutte le tutele.

In questo modo si può salvaguardare la vita e la salute del lavoratore.

Fabio Riccio

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