lunedì 10 Agosto 2020

IL DIFENSORE CIVICO CAMPANO INTERVIENE SUL CENTRO PER L’AUTISMO DI TORRE DEL GRECO

domenica 16 Febbraio 2020 15:16
Battaglie

Nel Centro per l’Autismo (ambulatorio per la diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico) inaugurato a inizio anno presso l’Ospedale Maresca di Torre del Greco nell’Azienda Sanitaria Locale 3 Sud, i bimbi autistici a fronte di diagnosi sempre più precoci sono costretti ad estenuanti e lunghissime liste di attesa presso i vari Centri accreditati. Mentre, gli autistici che compiono i diciotto anni sono abbandonati senza figure specialistiche di riferimento del S.S.N., formate sull’autismo. Tale assenza comporta che per gravi problematiche come le violente crisi di comportamento gli autistici possono solo “aspirare” al T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Inoltre, manca un centro unico di prenotazioni e ancora non è stato redatto il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (P.D.T.A.) riguardante l’autismo.

E’ la denuncia che fa ANGSA – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici rivolgendosi al Difensore Civico della Campania che, chiede chiarimenti all’Azienda Sanitaria Locale 3 Sud.

Al gran mercato della cosa pubblica ai cittadini non va più bene che i servizi non funzionino e i diritti non siano garantiti, soprattutto, il diritto alla salute e, in una società degna di essere chiamata civile, in particolare dei più deboli. Parte della comunità reale si mobilita, anche attraverso Civicrazia, il coordinamento di 4000 associazioni nazionali, contro la svogliatezza e la noia politica ingenerata dal teatrino offerto dai soliti personaggi.

Giova, dunque, ricordare che la nostra Costituzione con gli artt. 2, 3 e 32, tutela il diritto alla salute, riconosciuto come fondamentale diritto dell’individuo:

  • la salute è intesa come fondamentale diritto verso lo Stato chiamato a predisporre strutture e mezzi idonei, ad attuare programmi di prevenzione, di cura, di riabilitazione e di intervento per perseguire l’equilibrio psicofisico della popolazione. Il diritto alla salute è inteso come “diritto sociale” che realizza nella sanità il principio di eguaglianza fra i cittadini;
  • l’art. 32 della Costituzione garantisce il diritto di libertà individuale tale che “nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizioni di legge”, legge che “non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Nello stesso articolo si sottolinea pure la gratuità delle prestazioni sanitarie a favore degli indigenti;
  • la tutela della salute è, per l’art. 3 della Costituzione, uno strumento di elevazione della dignità sociale dell’individuo e quindi costituisce interesse della collettività;
  • la tutela della salute, vista come “rispetto della persona umana”, assume un carattere personalistico tanto che il mancato riconoscimento di mezzi di tutela per singoli aspetti specifici di protezione viola il valore costituzionale della persona.