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ESTIRPARE L’ ECOMOSTRO DI AGRIMONDA

DOPO L’AZIONE ENERGICA DEL DIFENSORE CIVICO, NUOVA SITUAZIONE DI STALLO PER I SUCCESSIVI INTERVENTI

Purtroppo la legge impone un termine brevissimo ai Commissari ad acta nominati dal Difensore Civico.

Dopo avere dato un contributo determinante nella “lotta” contro l’Ecomostro, i Commissari ad acta hanno anche intimato, dovendo andare via, agli amministratori locali di proseguire le attività, indicando gli ulteriori atti.

Oggi 10 ottobre  2023,  ancora nulla rispetto  ai termini assegnati dai Commissari ad Acta, nominati ed inviati dal Difensore Civico Regionale nei Comuni di Mariglianella e Marigliano.

Il Difensore Civico ricordava, sempre, la gravità del perdurare della situazione igienico-sanitaria e l’inquinamento delle falde acquifere (oramai accertato che è anche fuori dall’area del sito).

Un triste epilogo che sicuramente si sarebbe potuto evitare se solo ci fosse stata una presa di responsabilità da parte delle istituzioni preposte (che oggi tacciono nonostante la tragicità) al fine di tutelare la salute dei cittadini.

 

ANCHE LA PROCEDURE PER IL PROGETTO DI BONIFICA DEL SITO AGRIMONDA E’ ANCORA FERMA

Purtroppo niente di nuovo in  merito ai fondi  assegnati alla Regione Campania dal Ministero dell’Ambiente  (due milioni di euro)  per tale area le cui falde sono contaminate da anticrittogamici e chimici per l’ agricoltura e tra cui anche il DDT.

La Regione Campania ritarda ancora gli interventi  probabilmente anche per mancanza dei fondi.

Il Comitato Cittadino Ambiente e Territorio ( C.A.T) ha inoltrato il 15 settembre 2023 un’ennesima, diffida ad adempiere con informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione ai mancati interventi a tutela della salute pubblica e dell’ambiente nel territorio comunale di Mariglianella e Marigliano per l’area ex sito Agrimonda, (come da chiari provvedimenti emessi il 17.06.2023 dai Commissari ad acta inviati dal Difensore Civico Regionale Avv. Fortunato).

Destinatari i Comuni di Mariglianella e Marigliano e la Regione Campania Direzione Generale per la difesa suolo ed ecosistema.In tutto questo, lascia piuttosto interdetti, la ritrosia a intervenire nei relativi procedimenti d’intervento da parte delle amministrazioni comunali dei politici (ambientalisti solo per opportunità), ed anche di tanti singoli cittadini.

La forte contrarietà è espressa (in social network….o altro), ma poi non formalmente presente nelle sedi procedimentali opportune, dove si dovrebbe decidere come tutelare la salute e l’ ambiente.

 

CONTINUA MORIA DI VOLATILI SULL’AREA DEL SITO E SITUAZIONE ATTUALE

Continua nell’area tra l’altro anche la morìa di piccioni, ma l’ASL NA 3 SUD ci chiediamo ne sa nulla? Nessuna richiesta di pareri da parte dei Sindaci dei Comuni Mariglianella e Marigliano.

Dalle amministrazioni comunali non è mai stata attivata alcuna richiesta di un parere nel merito, e nemmeno nessuna richiesta di verifica dei risultati di quello studio epidemiologico che era stato presentato in (pompa magna) nel lontano mese di luglio 2019 presso l’aula consiliare del Comune di Marigliano alla presenza dei Sindaci, dei funzionari dell’ ASL NA3 e di tanti cittadini.

Nel frattempo, come è stato ampiamente documentato anche nelle ultime settimane, la moria di piccioni è continuata e di quel monitoraggio/studio ma realizzato nulla si è più saputo. Qualcuno ci dovrebbe dare una spiegazione perché c’è stato il Semaforo Rosso.

Inoltre i piccioni sono veicoli di germi, quindi chi dovrebbe provvedere per le analisi delle carcasse ed igienizzare.

 

AGRIMONDA, ANCORA ACQUA FETIDA SUL TELONE CHE AMMORBA L’ARIA

Ancora tanta acqua puzzolente sul telone che “copre” il disastro Agrimonda. Dopo la sola rimozione delle scorie tossiche superficiali dal sito, fu deciso dalla Conferenza dei Servizi nel mese di maggio 2019 con i tecnici presso il Comune di Mariglianella, di coprirlo con un telo impermeabile, per contenere i miasmi ed evitare l’ulteriore contaminazione della falda con il percolamento delle acque meteoriche.

Da quando c’è il telone (giugno 2019) si è aggiunto un altro problema ai già tanti e pericolosi presenti: alle esalazioni gassose che da tempo rendono l’aria irrespirabile si è unito il tanfo prodotto dall’acqua che ristagna sulla copertura con inevitabili conseguenze igienico-sanitarie oltreché ambientali.
Purtroppo ad oggi nonostante tante azioni dei Cittadini (esposti, diffide, sopralluoghi congiunti con i tecnici dei comuni di Mariglianella e Marigliano), e i Commissari ad acta inviati dal Difensore Civico Regionale (che hanno emesso i provvedimenti di pulizia delle aree del sito e intimata la continuazione), nulla è stato fatto. E’ vergognoso ed assurdo tutto ciò.

Il Difensore Civico campano è dovuto, quindi, nuovamente intervenire prontamente.

Andiamo verso un ulteriore commissariamento?

I CITTADINI SONO SCONCERTATI, NONOSTANTE LA CONTINUA AZIONE DEL DIFENSORE CIVICO, DA TALE INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE ALLA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

Tutto è rimasto costante: la NONCURANZA per la questione ambientale e la TUTELA della Salute della popolazione.

Oggi è chiaro che quello dell’incendio di Agrimonda e con i fitofarmaci e pesticidi combusti è un disastro ambientale e sanitario di vaste proporzioni, ma rompere il silenzio non è facile. I primi medici che avevano osservato un’incidenza preoccupante di certe malattie (come il Dott. Antonio Marfella oncologo dell’Istituto per i Tumori “Pascale” di Napoli) furono tacciati di “allarmismo”.

Nel 2019, però, l’Asl NA 3 tramite il suo Direttore Generale decise di fare monitoraggio ed un’indagine epidemiologica su un campione di cittadini residenti ma nulla è stato fatto.

Non dobbiamo mai non rammentare che cosa c’è ad Agrimonda:

DDT= primo insetticida moderno; il DDT è un composto organico clorurato ed è un inquinante organico persistente  e altamente resistente nell’ambiente. Il suo tempo di dimezzamento è stimato in 2-15 anni e rimane immobile nella maggior parte dei suoli. L’uso agricolo è vietato dal 1972 negli USA e dal 1978 in Italia. É cancerogeno.

LINDANO = insetticida. Nell’uomo, il lindano attacca principalmente il sistema nervoso, il fegato e i reni e, con probabilità, è anche un agente cancerogeno e perturbatore endocrino.  Il suo impiego è attualmente vietato in Italia.

ENDOSULFAN = insetticida.  É un interferente endocrino.

PARATHION = noto anche come Folidol, è un insetticida. È altamente tossico per gli organismi viventi compresi gli esseri umani.

PENDIMETHALIN = erbicida estremamente tossico per l’uomo

DCPA (Dacthal, Chlorthal-dimethyl), erbicida altamente tossico e persistente, non più in commercio in Europa dal 2009 e sospetto cancerogeno per l’EPA americana.

LINURON = erbicida, considerato potenzialmente cancerogeno.

IDROCARBURI PESANTI cioè potenziali cancerogeni ed interferenti endocrini.

DIOSSINE e FURANI = cancerogeni e interferenti endocrini.

Queste sono una parte delle dannose sostanze  tossiche accertate  per la popolazione  e per l’ambiente.

Perché gli amministratori locali non ci liberano da questo male?

 

Ciro Tufano

per i Comitati di Lotta

“Liberateci da Agrimonda”

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