lunedì 26 Ottobre 2020

Agrimonda: la voce dei Cittadini

venerdì 16 Ottobre 2020 15:40
Battaglie

Tutti oramai sanno che Agrimonda vuole dire  inquinamento  e  presenza  di sostanze maleodoranti  ( tra cui fitofarmaci, benzene ed addirittura DDT) e incuria dei pubblici poteri.

La nomina dei due Commissari ad acta nei Comuni di Mariglianella e Marigliano (NA),  da parte del Difensore Civico Regionale Avvocato Giuseppe Fortunato,  pone fine ad una vicenda di  “SCARICABARILE”  che ha visto i  Comuni di Mariglianella e  Marigliano  ed i suoi rappresentanti, incapaci di porre in essere misure idonee di  “MISE”  (messa in sicurezza di emergenza ) atte ad eliminare il rilascio di esalazioni maleodoranti,  che provengono dall’area  dell’ex sito “AGRIMONDA”  dove nel dicembre 2018 è terminata (dopo lunghi  23 ANNI) la SOLA rimozione delle sostanze pericolose che giacevano nel sito.

La nomina dei Commissari ad acta ha fatto emergere l’incapacità di:

CHI doveva comandare e  non ha saputo comandare..!
CHI  doveva operare e non ha ricevuto ordini…!

CHI doveva controllare ed ancora dorme ecc..!

E dall ’altra, la colpevole volontà  di “scaricare” le responsabilità di tutela della salute dei cittadini.

Immaturità nella colpevolezza e incapacità di esprimere una volontà, che è stata  condizionata da ritardi, giochi e calcoli politici, sulla pelle di tanti cittadini. Indipendentemente da ogni cosa, sarebbe stato necessario per tutti  intervenire  immediatamente dopo la rimozione delle sostanze pericolose..!

Si chiude una brutta pagina (che certo lascia un solco lungo e profondo tra cittadini e Amministratori) e solo grazie al Difensore Civico Regionale ed alla sua determinazione  si è arrivati ad un risultato.

Il sottoscritto Ciro Tufano, referente del Comitato  Cittadino Ambiente e Territorio, nato per “sollecitare” , esclusivamente, la bonifica dell’ex area “Agrimonda”   ogni giorno vede l’amarezza di chi  “combatte”  per la  salvaguardia di un  “DIRITTO ” fondamentale, quale la TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA,  che spesso viene ignorato o peggio ancora negato.

I Sindaci  (già pagati per questo),  non hanno MAI TUTELATO LA SALUTE DEI CITTADINI.

RIBADIAMO CHE L’INQUINAMENTO NON HA CONFINI FISICI.

 Ora chiediamo:

  1. la istituzione di un tavolo permanente di informazione, controllo e verifica sui lavori e  sulle risorse necessarie, sullo stato di attuazione complessivo del programma  di disinquinamento (piano della caratterizzazione e bonifica ) dell’area;
  2. la istituzione di un Assessorato “Specifico”   in uno dei due Comuni  dedicato alla conoscenza della   situazione complessiva, alla divulgazione sullo stato di avanzamento complessivo del disinquinamento, al confronto con  gli altri Enti coinvolti e soprattutto con i cittadini che non sono a conoscenza di nulla;
  3. la  stipula URGENTE,  di intese/convenzioni con l’ARPAC o altri Enti anche  Universitari di comprovata affidabilità,  per il controllo della qualità dell’aria, mediante installazione di centraline idonee e non più a “naso”.

Ciro Tufano