SCIOPERO DEI TRENI CONGELATO: SALVI ALL’ULTIMO MINUTO, MA PER I PENDOLARI È SEMPRE LA STESSA STORIA
Cosa sta succedendo nei trasporti in Italia
Alla fine il maxi-sciopero dei treni che doveva bloccare l’Italia giovedì 11 giugno è stato stoppato. Dopo ore di trattative pesanti al Ministero dei Trasporti, i sindacati principali hanno deciso di fare un passo indietro e sospendere la protesta di otto ore. Questo ci salva dal caos totale in stazione, ma non si può stare del tutto tranquilli. Alcune sigle sindacali più piccole hanno comunque confermato la loro protesta autonoma, quindi qualche ritardo o treno cancellato salterà fuori di sicuro.
La nostra idea: viaggiare non può essere un lusso o un terno al lotto
Risolvere le cose all’ultimo secondo evita il blocco, ma non sistema i problemi veri.
Per noi di Civicrazia, potersi muovere liberamente senza l’ansia di rimanere a piedi è un diritto sacro, soprattutto per chi studia o lavora. Non è giusto che i cittadini e i pendolari finiscano sempre in mezzo a queste faide, pagando il biglietto per un servizio che troppo spesso non funziona come dovrebbe. Serve un trasporto pubblico moderno, sicuro e che metta la trasparenza al primo posto.
BASTA CON I DISAGI
Adesso tocca a noi: muoviamoci per cambiare le cose
Non possiamo più limitarci a subire i disagi o a sperare che vada tutto bene all’ultimo minuto. Civicrazia chiede al Governo e alle aziende dei treni di creare un tavolo di confronto fisso che ascolti davvero la voce dei viaggiatori e degli studenti.
Se anche tu sei stanco di ritardi infiniti e stazioni lasciate a se stesse, unisciti a noi e segnalaci i disservizi del tuo territorio. Facciamoci sentire tutti insieme per pretendere un trasporto che funzioni sul serio.
Marco Negrisolo





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