RIFORMARE IL GARANTE DELLE PERSONE CON DISABILITA’. AVANTI CON LA PETIZIONE
LA FIGURA DEL GARANTE
Il Garante delle persone con disabilità era stato pensato per dare tutela a carattere generale, evitando che potessero restare in atto e celate attività nocive per la persona diversamente abile.
Eppure risulta che il Garante delle persone con disabilità ritiene di consigliare il segnalante di rivolgersi a un avvocato, quindi costringendo il diversamente abile proprio a rivolgersi alle strettoie della giurisdizione, dopo avere vanamente atteso un esito concreto della segnalazione.
Il Garante non arriva a negare la sussistenza di discriminazioni ma si limita a dichiarare una sorta di incompetenza.
GARANTIRE COMPETENZA NELLA SCELTA E CHIARE E COMPRENSIVE FUNZIONI
Per ogni Garante bisogna garantire competenza nella scelta del titolare e chiara e comprensiva attribuzione di funzioni e poteri, ovunque emerga attività lesiva e condizione di disabilità.
LA PETIZIONE
E’ stata depositata alla Camera di Deputati e al Senato della Repubblica la petizione per un urgente intervento legislativo per ovviare alle carenze di tutela che “dovrebbe” assicurare l’apposito Garante Nazionale rispetto alle persone con disabilità.
La petizione è stata, in entrambe le Camere, annunciata in Aula e assegnata per il prosieguo in Commissione.
Ora occorre procedere.
Giuseppe Sannino 





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