Gen 12, 2026 | Battaglie | 0 commenti

Tempo di lettura: 8 minuti

PER IL FUTURO DEI GIOVANI

Oltre la disillusione: “i tre fondamenti per il futuro dei giovani”.

 

L’Italia vive un momento storico delicato: i giovani manifestano sempre più spesso vissuti di frustrazione e disillusione, legati alla scarsa meritocrazia percepita. Conoscenza, competenza e coscienza sono i tre fondamenti per aiutare le nuove generazioni a crescere e a trovare la propria strada.

Motivare i giovani alla difesa dei propri diritti significa accompagnarli verso una consapevolezza critica e una maggiore capacità di espressione. È necessario incoraggiare il dialogo, il confronto e il rispetto verso gli altri, valorizzando la diversità e promuovendo l’inclusione. Un sistema educativo, lavorativo e culturale realmente meritocratico è l’unico modo per rafforzare l’autonomia, la responsabilità e la partecipazione attiva dei giovani, invitandoli a diventare protagonisti della vita pubblica.

La conoscenza , il sapere è la base della libertà: i diritti si possono difendere solo se si conoscono. Per i giovani di oggi, la sfida non è più il reperimento delle informazioni (che sono ovunque), ma la loro selezione, il saper distinguere tra fonti attendibili e fake news, non basta conoscere un solo ambito devono connettere saperi diversi per comprendere la complessità del presente.

La competenza è la capacità di utilizzare la conoscenza in situazioni concrete. È il ponte tra la teoria e la realtà. Oggi ai giovani è richiesto di saper comunicare, lavorare in team e risolvere problemi, essere elastici per reinventarsi costantemente in un mondo lavorativo che è in continuo evoluzione (partendo dall’educazione civica nelle scuole attraverso il volontariato o le consulte giovanili) per affrontare le sfide del mondo moderno.

La coscienza è la dimensione etica e critica. È ciò che permette di dare un senso alla conoscenza e uno scopo alla competenza e permette di riflettere sui veri valori e sulle proprie passioni, portando a scelte di vita consapevoli e alla realizzazione personale. Molti giovani oggi mostrano una forte coscienza ecologica e sociale (si pensi ai movimenti per il clima), sono consapevoli dei propri limiti, i propri talenti e sanno gestire l’intelligenza emotiva in un mondo condizionato dai social media.

Nel 2026, la motivazione giovanile ha cambiato volto. Non è più (solo) una corsa verso lo status sociale, ma una ricerca di senso, stabilità e impatto reale. I giovani oggi non sono meno ambiziosi, sono semplicemente più esigenti verso il proprio futuro.

“Non aspettiamo che il sistema cambi dall’alto, iniziamo a creare reti di cittadinanza attiva oggi stesso”.

Laura Eldorado, Psicologa.  

Seguici in X con link a @CivicraziaItaly

Articoli Correlati

L’INQUINAMENTO NASCOSTO

L’INQUINAMENTO NASCOSTO

LA SOSTENIBILITÀ DELLA BASSA ATTENZIONE ALL’ARIA INDOOR     UN BIAS COGNITIVO CHE PAGHERANNO LE GENERAZIONI FUTURE   C’è un inquinamento di cui nessuno parla. Non sporca i palazzi. Non oscura il cielo. E' nascosto. Non compare nelle fotografie...

leggi tutto
SALENTO FESTIVAL E PROBLEMI CHE RESTANO

SALENTO FESTIVAL E PROBLEMI CHE RESTANO

AL VIA IL SALENTO BOOK FESTIVAL NELLA PUGLIA CHE RIMANE FRA LE ULTIME IN ITALIA COME NUMERO DI LETTORI      IERI È STATA PRESENTATA LA XVI EDIZIONE DEL “SALENTO BOOK FESTIVAL”, UN FESTIVAL ITINERANTE CHE COINVOLGERÀ DURANTE TUTTA L’ESTATE DIVERSI COMUNI DEL...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »