LE RADIAZIONI A RADIOFREQUENZA INDUCONO ESPRESSIONE GENICA
INTRODUZIONE: RADIOFREQUENZA E GENI
I geni sono espressi in modo differenziale nelle cellule in risposta ai cambiamenti nell’ambiente interno o esterno. La risposta è generalmente un meccanismo di adattamento alla sfida ambientale per ripristinare le funzioni cellulari all’omeostasi. Esistono numerosi studi che riportano cambiamenti nell’espressione genica nelle cellule esposte alle radiazioni a radiofrequenza (RFR), il tipo di energia emessa dai dispositivi di comunicazione wireless.
OBIETTIVI Di UNA RECENTE RICERCA SCIENTIFICA
Una recente ricerca scientifica ha analizzato più di 500 articoli sugli effetti genetici delle radiazioni a radiofrequenza (RFR). La maggior parte degli studi riguarda la genotossicità (ad esempio, danni al DNA, cambiamenti di conformazione della cromatina e formazione di micronuclei) e l’espressione genica. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41145349/
CONCLUSIONI DELLA RICERCA
Dalla ricerca emerge che i principali geni interessati (in totale 40) sono quelli coinvolti nella riparazione delle proteine danneggiate, nella risposta allo stress, nei cambiamenti ossidativi, nell’apoptosi, nel rilevamento e nella riparazione dei danni al DNA e nei cambiamenti delle funzioni neurali. I dati sull’espressione genica supportano l’idea che le radiofrequenze siano un fattore di stress che causa cambiamenti ossidativi e danni al DNA e alle proteine nelle cellule in diverse condizioni di esposizione, in molti sistemi biologici. I cambiamenti dell’espressione genica indotti dalle radiofrequenze, per il principio di precauzione, devono essere presi in considerazione nella definizione delle linee guida a protezione della popolazione esposta alle radiazioni elettromagnetiche artificiali.
dr. Paolo Orio 





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