Gen 30, 2026 | Battaglie | 0 commenti

Tempo di lettura: 8 minuti

LA SFIDA DELLE TERAPIE INTEGRATE PER UNA CURA A MISURA D’UOMO

Non solo farmaci, ma dignità. L’impegno del Consigliere Regionale Adriano Zuccalà punta a rivoluzionare l’approccio oncologico: nel Lazio una proposta di legge esemplare per affiancare alle cure tradizionali il supporto psico-fisico necessario a non lasciare soli i pazienti e le loro famiglie.

OLTRE LA MALATTIA: METTERE AL CENTRO LA PERSONA

 

In Italia, i numeri parlano chiaro: nel 2023 sono stati diagnosticati circa 395.000 nuovi casi di tumore maligno. Se da un lato la ricerca scientifica sta riducendo la mortalità, dall’altro emerge una sfida silenziosa ma drammatica: la qualità della vita durante e dopo le cure. Gli effetti collaterali delle terapie oncologiche — dolore cronico, insonnia, stanchezza debilitante e stress psicologico — non colpiscono solo il corpo del paziente, ma disintegrano gli equilibri familiari e lavorativi.
È qui che si innesta l’azione concreta e costante di Adriano Zuccalà. La sua visione è netta: la sanità pubblica non deve limitarsi a combattere la malattia, ma deve prendersi cura, utilizzando in massimo grado le migliori competenze ed esperienze, dell’individuo nella sua interezza.

 

 

IL MODELLO C.A.RE: LE TERAPIE INTEGRATE DI ECCELLENZA COME DIRITTO

 

La proposta di legge, presentata a prima firma di Adriano Zuccalà e dal Movimento Cinque Stelle, punta all’istituzione in ogni ASL del Lazio dei Centri C.A.Re (Cure e Assistenza in Rete). Si tratta di presidi di primo e secondo livello per erogare le Terapie Integrate, ossia eccellenze già sperimentate con successo in Centri come l’UOS di Oncologia di Aprilia, e che oggi devono diventare uno standard garantito a tutti.
Queste terapie non sostituiscono le cure standard, ma le potenziano, riducendo gli effetti collaterali e il rischio di recidiva attraverso:
Supporto nutrizionale e attività fisica adattata;
Agopuntura, fitoterapia e musicoterapia per il controllo del dolore;
Mindfulness e assistenza psico-oncologica per affrontare ansia e depressione.

 

 

UN APPELLO TRASVERSALE PER IL BENE COMUNE

 

“Questa è una legge che non ha colore politico”, ha sottolineato Adriano Zuccalà. L’iniziativa ha già raccolto il sostegno di Consiglieri di diversi schieramenti (Marotta, Tidei, Zeppieri, Nobili, Valeriani), a dimostrazione che la tutela della fragilità è un terreno d’incontro necessario per le istituzioni.
Una vasta comunità, composta da esperti e associazioni di pazienti, e i Cittadini tutti attendono risposte e la legge va discussa al più presto.

 

 

L’IMPEGNO DI CIVICRAZIA

 

Civicrazia, con tutte le sue Associazioni, si batte integralmente per questa battaglia di civiltà che impegna tutti. Attraverso il monitoraggio costante, continueremo a dare voce a questa iniziativa affinché il diritto a una cura dignitosa e di prossimità non resti una promessa sulla carta, ma diventi realtà per ogni Cittadino, dal Lazio e in ogni parte di Italia, e alle altre analoghe.
“Prendersi cura del malato significa garantirgli le stesse opportunità di assistenza ovunque si trovi. La sanità del futuro o è umana e capillare, o non è sanità”

Ernesto Marino

Seguici in X con link a @CivicraziaItaly

Articoli Correlati

AGRIMONDA: LA BATTAGLIA CONTINUA

AGRIMONDA: LA BATTAGLIA CONTINUA

AGRIMONDA: LA BATTAGLIA CONTINUA   Mariglianella, in provincia di Napoli, è teatro di uno dei più gravi scandali ambientali legati ai rifiuti industriali: il caso Agrimonda. L’azienda chimica, impegnata nella produzione di pesticidi e prodotti agricoli, accumulò...

leggi tutto
DOCENTI: QUALITA’ 2026

DOCENTI: QUALITA’ 2026

1. Un settore in trasformazione: cosa sta cambiando davvero   Il mondo della scuola vive una fase di profonda evoluzione. Le recenti misure introdotte e le richieste avanzate dalle rappresentanze dei docenti stanno ridisegnando il quadro dei diritti, delle tutele...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »