Nov 17, 2025 | Battaglie | 0 commenti

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INTERVENITE SULLA MALASANITA’ IN PUGLIA: UN’INDECENZA

Saverio Sarcina, residente a Trinitapoli, è un invalido civile al 100%, con serie difficoltà a deambulare, con un quadro clinico complesso che richiede cure tempestive, continuità assistenziale e un minimo di rispetto.
Purtroppo, ad oggi, ciò che riceve è tutt’altro: burocrazia, silenzi, disservizi e abbandono.
Dopo il servizio della trasmissione televisiva “Fuori dal Coro” del 12 ottobre 2025, in cui, esasperato dal limbo in cui versava, Saverio ha denunciato le interminabili liste d’attesa per esami e visite — dove chi non paga di tasca propria rischia nell’attesa di morire — la sua situazione sembrava finalmente sbloccarsi: difatti il 15 ottobre 2025 gli è stata rimodulata la visita (inizialmente fissata per ottobre 2026, sic!) per grave patologia presso l’Ospedale Bonomo di Andria.
Lo specialista, oltre a confermare le sue patologie, gli prescriveva anche specifici farmaci e ausili, indicando il tipo di presidio necessario.

 

ASSORBENTI FEMMINILI A UN UOMO

Ma il 28 ottobre 2025, al momento della consegna, mi venivano forniti assorbenti femminili “Lady Extra” invece di quanto necessario.
Saverio si recava immediatamente all’Ufficio Protesica del Poliambulatorio di Margherita di Savoia per verificare cosa era successo, e scopriva un errore assurdo e sconcertante di prescrizione, che nessuno si è  preoccupato di verificare e che ha il sapore di beffa.
E’ mai possibile che ad un soggetto di sesso maschile vengano forniti assorbenti per donna?
Saverio allora tentava di contattare il reparto di Urologia e Andrologia di Andria: nessuna risposta, nessun aiuto.
Chiedeva allora al suo medico di famiglia di prenotare una nuova visita urologica urgente, per ottenere finalmente la prescrizione corretta.
Risultato: appuntamento fissato per il 16 gennaio 2026!
Solo dopo una sua denuncia pubblica, il 31 ottobre, veniva richiamato presso l’ambulatorio, dove finalmente gli veniva aggiornata la prescrizione con il codice corretto.

 

DIRITTO ALLA SALUTE CALPESTATO

E’ mai possibile che un malato di tale gravità non solo sia costretto a pagare di tasca sua ma sia costretto a barcamenarsi tra uffici e ospedali, perdendo intere giornate e accumulando uno stress psico-fisico non indifferente?
Un sistema sanitario che non cura, ma abbandona. Un sistema malato, che tradisce proprio chi ha più bisogno.
Ultima chicca: dopo mesi di attesa per una visita fisiatrica urgente a (72 ore), lo specialista prescrive a Saverio 10 sedute.
Saverio si reca al CUP di Trinitapoli per prenotare e si sento dire : “Come ti faccio a dare una prenotazione? Praticamente le agende sono chiuse. Non possiamo darti una data. E’ impossibile”.
Nel frattempo le condizioni di Saverio peggiorano, vive tra dolore, insonnia e disperazione, ed è costretto a pagare un infermiere per le iniezioni ormai poco efficaci e con pesanti effetti collaterali.

 

NESSUNO DEVE STARE IN SILENZIO

Se non hai soldi, sei condannato.
È questo il diritto alla salute garantito dalla Costituzione?
Saverio e Civicrazia combattono ancora perché si aprano finalmente gli occhi di fronte alla grave situazione in cui versa la Sanità in Puglia.
Con profonda indignazione denunciamo il progressivo abbandono del diritto alla salute, sancito dalla Costituzione ma calpestato ogni giorno da disorganizzazione, carenze di personale, liste d’attesa interminabili, strutture carenti o ospedali chiusi e Cittadini, umiliati e costretti a mendicare cure che dovrebbero essere garantite a tutti.
Chi non ha mezzi economici è condannato ad attendere, a soffrire, a sentirsi invisibile. I cittadini come Saverio, sfiduciati dal sistema, rinunciano alle cure e hanno un peggioramento delle sue condizioni di salute
Non è questa la società che vogliamo.
La salute non è un lusso, è un bene comune.
Nessuno deve restare in silenzio.
Possibile che in Puglia non vi neppure un Difensore Civico e Garante della Salute?
È tempo di una presa di coscienza collettiva, di un cambiamento reale, di una rinascita etica e civile che rimetta al centro la persona, la dignità, la giustizia.
“Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo.”
(Mahatma Gandhi)
Questo stato delle cose non può continuare ad esistere. Bisogna intervenire con decisione e fermezza per determinare un urgente e necessario cambiamento di rotta.

Lucia Fiorentino su giusta denuncia di Saverio Sarcina

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