FONDI PNRR E 599 MILIONI PER GLI STUDENTATI: I DIRITTI DEGLI STUDENTI FUORI SEDE NON POSSONO PIÙ ASPETTARE
Cosa sta succedendo per gli alloggi degli universitari in Italia
I dati ufficiali del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) parlano chiaro: è stato attivato il nuovo bando del “Fondo per gli alloggi destinati agli studenti”, un piano da ben 599 milioni di euro finanziato interamente con i fondi del PNRR e gestito insieme a Cassa Depositi e Prestiti. L’obiettivo dichiarato è finanziare nuovi posti letto con canoni calmierati aperti a soggetti pubblici e privati, con l’obbligo di riservare almeno il 30% dei posti agli studenti fuori sede più meritevoli ma privi di mezzi. Gli interventi edilizi dovranno concludersi entro la scadenza del 15 maggio 2027.
La nostra ferma posizione: ora i finanziamenti non devono perdersi nella burocrazia
Questi numeri dimostrano che le risorse economiche ci sono, ma per noi di Civicrazia il diritto allo studio non si garantisce solo firmando i decreti sulla carta. Troppe volte in passato abbiamo visto fondi milionari bloccati dalla burocrazia o interventi che non hanno risolto l’emergenza degli affitti folli nelle grandi città universitarie.
Trovare una stanza a prezzi accessibili deve diventare una certezza per tutti i fuori sede, e non un privilegio per pochi o una scommessa impossibile che costringe a rinunciare agli studi.
Adesso tocca a noi: monitoriamo l’effettiva trasparenza dei bandi Civicrazia chiede alle istituzioni, agli atenei e ai comuni un monitoraggio pubblico e trasparente sull’assegnazione di questi 599 milioni di euro. Non possiamo permettere ritardi sui cantieri che rinvieranno la consegna dei posti letto oltre le scadenze del 2027. Invitiamo tutti i rappresentanti degli studenti e i collettivi universitari a collaborare attivamente con noi per segnalare mancanze, ritardi o speculazioni edilizie nei propri territori. Facciamoci sentire compatti per pretendere risposte concrete e immediate.
Marco Negrisolo





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