LA PETIZIONE
Una rilevante petizione, a firma di Giuseppe Sannino, Presidente di A.N.I.D.A. Onlus, ai sensi dell’art. 50 della Costituzione ai Presidenti di Camera Senato ha chiesto di assicurare i poteri del Garante Nazionale in merito alle violazioni della legge 67/2006 “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni.” La petizione viene annunciata in entrambe le Aule e assegnata alle Commissioni competenti con il numero 364 al Senato e con il numero 1327 alla Camera.
LA RIFORMA
Ora il Governo ha presentato uno Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità (AG 387) che va approvato entro il 27-04-2026.
Le modifiche suggerite mirano giustamente a
• estendere la competenza del Garante a ogni contesto, pubblico o privato, in cui si pongano in essere atti discriminatori verso le persone con disabilità;
• vincolare il Garante alla formulazione di raccomandazioni debitamente motivate, imponendone la trasmissione ai soggetti segnalanti entro termini temporali certi e definiti per legge.
L’attenzione alle persone con disabilità deve riguardare tutti, è una questione “trasversale” ed è importante che operi un Garante indipendente con pieni poteri. Si chiede, quindi, a tutti i deputati della Prima Commissione del Camera e a tutti i Senatori della Decima Commissione del Senato di accogliere i contenuti della predetta Petizione presentata dal Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Diversamenre Abili Giuseppe Sannino.
ATTUARE PIENAMENTE QUANTO PREVEDE LA PETIZIONE
Certamente bisogna ampliare l’ambito di intervento al mondo privato
e chiedere interventi in tempi certi alle segnalazioni al Garante.
Bisogna soprattutto, come chiede la Petizione, dare poteri risolutivi e assicurare che tali ruoli siano assegnati a persone che abbiamo competenze ed esperienze per dare risposte concrete alle segnalazioni e per la concreta tutela delle persone che davvero hanno una disabilità.
La discriminazione va condannata da qualunque parte arrivi e in qualunque contesto. Il soggetto vittima di discriminazione va subito e pienamente tutelato.
POTERI A UN GARANTE COMPETENTE
E’ persino capitato che al Disabile è stato consigliato di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria in presenza di discriminazioni. E allora a che serve un Garante inadeguato per mancanza di poteri e di competenze?
Alba Tortora 





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