COME LE RADIOFREQUENZE IMPATTANO SUL VOLO DEI PIPISTRELLI
INTRODUZIONE
Le radiazioni elettromagnetiche artificiali presenti ubiquitariamente negli ambienti di vita quotidiani, possono causare effetti biologico sanitari anche a carico della fauna. Una nuova ricerca ha portato alla luce nuove informazioni sugli effetti dirompenti e dannosi che il rumore elettromagnetico prodotto dall’uomo può avere sulla capacità dei pipistrelli di migrare efficacemente.
OBIETTIVI DELLA RICERCA
Un team di ricercatori ha esposto dei pipistrelli del genere Pipistrellus a un debole rumore a radiofrequenza a banda larga (0-300 MHz) per circa 30 minuti mentre osservavano il tramonto, per poi testarne l’orientamento in volo più tardi durante la notte. Studi precedenti hanno dimostrato che tale rumore può interferire con la capacità degli animali di percepire il campo magnetico.
https://www.science.org/doi/10.1126/science.adq4418
CONCLUSIONI
La ricerca ha dimostrato che i pipistrelli esposti a questo rumore a radiofrequenza ( 0-300 Mhz) si allontanavano in direzioni casuali, a differenza dei pipistrelli non trattati, che si orientavano normalmente nella direzione migratoria prevista.
Inoltre, con grande sorpresa dei ricercatori, ulteriori studi hanno indicato che l’orientamento dei pipistrelli viene alterato indipendentemente dal fatto che l’esposizione avvenga durante questo periodo cruciale di calibrazione o dopo, al tramonto. I ricercatori concludono che: “È preoccupante che gli attuali standard di esposizione siano progettati esclusivamente per gli esseri umani, lasciando la fauna selvatica vulnerabile anche all’interno dei limiti di queste linee guida. ”
Dr.Paolo Orio





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