Lug 23, 2025 | Battaglie | 7 commenti

Tempo di lettura: 8 minuti

DISPARITA’ NELL’ACCESSO ALL’ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA’ PER I DIPENDENTI PUBBLICI

COSA PREVEDE IL DECRETO LEGGE N.25 DEL 15 MARZO 2025

 

Il Decreto Legge n. 25 del 15 marzo 2025 ha introdotto la possibilità di richiedere l’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) anche per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, finora esclusi da tale diritto.
La norma limita tale accesso esclusivamente al personale assunto a partire dalla data di entrata in vigore del decreto, escludendo coloro che erano già in servizio.
Inoltre, restano completamente esclusi i lavoratori appartenenti ai comparti sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico.

 

 

DISCRIMINAZIONE TRA “DISABILI DI SERIE A” E “DISABILI DI SERIE B”

 

Queste limitazioni creano, di fatto, una discriminazione inaccettabile tra lavoratori con disabilità, introducendo una differenziazione basata su criteri temporali o di categoria e non sulla reale condizione di salute o invalidità. Il risultato è una violazione del principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione e dalle normative vigenti in materia di tutela delle persone con disabilità, incluse la Legge 67/2006 e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata con Legge 18/2009.
Si viene a creare una netta divisione tra “disabili di serie A” e “disabili di serie B”, con gravi implicazioni sul piano della dignità, della protezione previdenziale e della coerenza normativa.

 

 

ELIMINARE L’ILLEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE: MODIFICARE LA NORMA

 

Sussiste una illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui prevede ingiuste discriminazioni.
Occorrono subito modifiche legislative che estendano a tutti i lavoratori disabili del settore pubblico il diritto all’Assegno Ordinario di Invalidità, in modo uniforme e giusto anche per garantire la piena applicazione dei principi di equità e inclusione.

Dott.ssa Lucilla Palazzetti.

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7 Commenti

  1. Angelo Ruta

    Buongiorno.
    Per i rilievi di incostituzionalità in merito alla disparita di trattamento dipendenti pubblici assunti ante e post entrata in vigore D.L. 25 del 2025, Civicrazia ha messo in campo azioni o iniziative al fine di rilevare l’incostituzionalità della norma ?
    Grazie

    Rispondi
    • civicrazia

      Gentile dott. Angelo Rota,
      la soluzione più celere è quella della petizione formale con annuncio in aula e prosieguo in Commissione.
      Il giudizio di costituzionalità presuppone un giudizio pendente che nessuno degli interessati ha.
      Per la petizione abbiamo completato ma ci occorre il presentatore formale.
      Può scrivere a civicrazia@civicrazia.org se è interessato a contribuire.
      Cordiali saluti
      Marilena Brunori della Segreteria Generale di Civicrazia

      Rispondi
      • Marco

        Gentilissimi,
        Come molti dipendenti della pubblica amministrazione con una invalidità civile , mi sento discriminato da questa stesura del dl che di fatto sancisce una cesura fra assunti prima e dopo la data in oggetto ai fini della percezione dell’assegno, che di fatto verrebbe pagato dai nostri stessi contributi. È oltretutto un’azione incostituzionale.
        Come posso contribuire alle azioni che già state mettendo in campo nelle sedi opportune? Immagino che cause individuali dopo il diniego non servano quanto un attività di correzione legislativa..
        Forse una petizione? Poi ora siamo anche in campagna elettorale..
        Grazie

        Rispondi
  2. Simone Dalle Crode

    Questa cosa è gravissima. Palesemente discriminatoria e anticostituzionale. Come al solito poi scrivono le norme coi piedi… per farci usufruire dei rimedi/istituti riservati ai privati (uniformando il tutto) creano due discriminazioni all’interno dei pubblici dipendenti… cose da pazzi. Se non vi pongono rimedio molto presto (questo governo ormai a fine legislatura o quello nuovo, si spera più attento e pronto sui temi della disabilità ) occorre fare dei ricorsi pilota e poi andare in Europa. Sulla salute non si scherza

    Rispondi
  3. ACHILLE MUZI

    Buonasera, volevo solamente sapere se ci si stava muovendo a livelli Istituzionali e come e, se possiamo inoltre essere utili alla causa in qualche maniera, ai fini della rimozione della disparità di trattamento venutasi a creare con l’avvento del D.L. 25/2025 con riconoscimento dell’assegno ordinario di invalidità solo a dipendenti pubblici assunti dopo aprile 2025. Grazie

    Rispondi
    • civicrazia

      Buongiorno, Achille.

      Noi stiamo procedendo. Stiamo verificando il Team Relazioni per la parte finalissima.

      Cordialmente
      Luis

      Rispondi
  4. Floriana Di Stefano

    Mio marito è un ex dipendente di Poste italiane Spa, considerato pubblico dipendente solo ai fini previdenziali, è invalido al 100% ed è stato licenziato da Poste per un contenzioso amministrativo.
    Ora lui ha 60 anni e 37 anni di servizio.
    Non può andare in pensione anticipata per invalidità in quanto considerato pubblico.
    Siamo senza soldi e senza stipendio.
    Come facciamo ad uscire da questa disperazione??
    Grazie tante

    Rispondi

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