DANNI RENALI E AL DNA PER ESPOSIZIONI A RADIOFREQUENZE DURANTE LA GESTAZIONE
INTRODUZIONE
Gli stress ambientali precoci possono influenzare lo sviluppo degli organi e l’omeostasi cellulare a lungo termine. Una recente ricerca scientifica ha indagato se l’esposizione prenatale a radiazioni a radiofrequenza (RFR) a 3,5 GHz sia associata ad alterazioni strutturali renali, cambiamenti correlati all’autofagia e danni al DNA nella prole di ratti adulti.
OBIETTIVI DELLA RICERCA
Un totale di 24 ratti Wistar Hannover gravidi sono stati assegnati casualmente a gruppi di controllo sham, esposizione durante le ultime 2 settimane di gestazione o esposizione per tutta la gestazione ( n ?= 8 madri per gruppo). I tessuti renali sono stati esaminati istopatologicamente per individuare alterazioni strutturali, mentre il danno al DNA è stato valutato utilizzando il test cometa.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42423814/
CONCLUSIONI
Complessivamente, l’esposizione prenatale alle radiofrequenze a 3,5 GHz è associata ad alterazioni strutturali renali, aumento del danno al DNA e cambiamenti nei marcatori correlati all’autofagia nella prole adulta di ratto. Si ribadisce, pertanto, l’importanza di un atteggiamento preventivo nell’uso della tecnologia (smartphone) soprattutto per donne in stato di gravidanza.
Dr.Paolo Orio





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