DENUNCIA PUBBLICA – INDIGNAZIONE TOTALE
La mia è la situazione di tanti. Sono stato ospedalizzato per un grave peggioramento delle condizioni cliniche medico-sanitarie e psicofisiche, conseguenza diretta di un sistema che nega il diritto alla salute.
VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE A CAUSA DI:
Liste d’attesa chilometriche, incompatibili con qualsiasi priorità clinica
False attestazioni CUP e manipolazioni per visite ed esami
Agende chiuse (pratica VIETATA ex L. 266/2005)
Ausili sbagliati e/o mai pervenuti, con sostituzione della Caritas al SSN
Accesso privilegiato all’intramoenia e al privato a pagamento
Totale assenza di risposte e inerzia istituzionale, nonostante PEC, istanze e denunce reiterate
TROPPI sono in queste condizioni mentre hanno estremo bisogno di: visite ed esami diagnostici
Cure tempestive
continuità assistenziale e terapeutica
rispetto della dignità umana.
Sono violati i Diritti garantiti dagli artt. 2, 3, 32 e 38 della Costituzione, oltre che dalla normativa nazionale e regionale sulla tutela della salute e dei soggetti fragili
Avanti tutta con la Petizione contro un sistema reiterato e strutturale di negazione del diritto alla salute da parte della sanità pubblica,
con ricadute potenzialmente letali, che superano l’illecito amministrativo e talora sconfinano nel penale e comunque violano radicalmente la Dignità.
LA SALUTE NON È UN PRIVILEGIO
LA SALUTE NON È UN FAVORE
LA SALUTE NON È UNA LOTTERIA
LA SALUTE NON SI COMPRA
ORA E’ STATA DEPOSITATA FORMALE PETIZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI E AL SENATO DELLA REPUBBLICA CON CONCRETE PROPOSTE
PER TUTTI I CITTADINI
LEGGI. CONDIVIDI. AGISCI.
La salute NON è una concessione
La dignità NON va in lista d’attesa
CONDIVIDIAMO
DIAMO VOCE A CHI NON CE L’HA
ROMPIAMO IL SILENZIO E ANDIAMO FINO IN FONDO
Saverio Sarcina 





0 commenti