Feb 11, 2026 | Battaglie | 0 commenti

Tempo di lettura: 8 minuti

AVANTI CON LA TELEMEDICINA. L’AZIONE DI CIVICRAZIA IN SARDEGNA

La telemedicina, come strumento per mitigare le problematiche della sanità pubblica.

 

La situazione della Sanità Pubblica Nazionale ha raggiunto livelli allarmanti.
In un articolo, a cura di Milena Gabanelli e Simona Ravizza, del 2 Febbraio c.a. pubblicato dal Corriere della Sera, vengono messe in evidenza, in particolare, le liste di attesa senza fine per visite ed esami diagnostici; da cui ne deriva, che una visita su due e un esame diagnostico su tre rimangono a carico del paziente, che si rivolge al regime privatistico. Sulla necessità di un urgente intervento vi è una petizione annunciata nelle Aule parlamentari e all’attenzione della competente Commissione parlamentare.
Nello specifico, anche in Sardegna si assiste a diverse problematiche.
Prendendo lo spunto dal citato articolo, di seguito viene analizzato lo stato attuale della Sanità Sarda; l’analisi si è concentrata in particolare sul confronto tra le varie province Sarde e, in certi casi, e per certi parametri, con il contesto nazionale.
L’analisi prende l’avvio dal dato relativo alla popolazione residente, alla presenza di strutture sanitarie pubbliche, al numero dei medici ospedalieri che operano in dette strutture, e al rapporto posti letto e medici ospedalieri; prosegue con il numero di medici di base presenti sul territorio con il rapporto medico di base/ paziente. Un altro dato esaminato riguarda le percorrenze medie necessarie per raggiungere la struttura sanitaria più vicina.
La popolazione residente in Sardegna
La popolazione residente in Sardegna, da una stima basata su dati ISTAT del 2025 era di 1.562.381 unità; a queste, per l’impatto sulle strutture sanitarie, vanno aggiunte le presenze stagionali, che nel periodo Giugno- Settembre del 2025, sono state stimate tra i 10 e gli 11 milioni.
Tabella per provincia[1]
Provincia
Residenti
Turismo[2]
Note
Città Metropolitana di Cagliari
417.532
2.0 – 2.2

Provincia di Sassari
471.957
4,8 – 5,1[3]

Provincia di Nuoro
195.331
1.3 – 1.4
Sta avendo un forte calo demografico
Provincia di Oristano
148.005
Non reperito

Provincia Sud Sardegna
329.556
1.6 – 1.7

TOTALE REGIONE SARDEGNA
1.562.381
cc. 10 – 11

 

 

La sanità pubblica in Sardegna.

 

In Sardegna sono presenti 25 strutture Sanitarie Pubbliche e in esse operano tra i 4.200 e i 4.800 medici ospedalieri. Nel dettaglio, la situazione per provincia è la seguente:
– Tra i 1.350 e i 1.500 medici operano nelle sei strutture nella provincia di Cagliari;
– tra i 1.350 e i 1.600 nelle sette strutture presenti nella provincia di Sassari[4];
– tra i 650 e i 750 medici che operano nelle cinque strutture nella provincia del Sud Sardegna;
– tra 500 e 600 nelle quattro strutture in provincia di Nuoro;
– tra i 350 e 420 nelle tre strutture in provincia di Oristano.
Rapporto Posti letto/ medici ospedalieri
In tutte le province della Sardegna, questo rapporto risulta superiore alla media nazionale.
In particolare le province con i valori più alti sono Nuoro, Sud Sardegna.
Cagliari e Sassari (che comprende Olbia e Tempio), pur avendo più posti letto, mantengono un rapporto elevato grazie ai grandi poli ospedalieri.

 

 

Il numero di medici di base presenti

 

La presenza complessiva di medici di base nell’isola è stimata tra i 1.240 e i 1.345.
In relazione a questi dati, significativo risulta il rapporto pazienti assegnati per medico, nelle singole province. Da come si evince dalla tabella di seguito riportata, la media dei pazienti assegnata per medico è al di sotto della soglia di 1.500 prevista dalla normativa in essere.
Il dato medio nazionale è di circa 1374 pazienti per medico di base, mentre in Sardegna è di circa 1391. Per un esame preciso della situazione, è necessario evidenziare che a livello nazionale il 51.7% dei medici ha più di 1500 assistiti; mentre in Sardegna questo dato sale al 60.6%. Nel periodo 2019- 2023 in Sardegna si è avuta una riduzione del 39% dei medici di base (peggior dato nazionale).
In molte aree interne della Sardegna, in particolare nel Sulcis (Sud Sardegna) la media pro capite per medico di base è tra i 1600-1800 pazienti.

Provincia
Popolazione (Stima)
Medici (Stima)
Media assistiti
Cagliari
417.532
300-320
Circa 1.391
Sassari
471.957
350-380
Circa 1.391
Sud Sardegna
329.556
230-250
Circa 1.391
Nuoro
195.331
145-160
Circa 1.391
Oristano
148.005
105-115
Circa 1.391
Totali
1.562.381
1.240-1.345
Circa 1.391

 

 

La percorrenza media per raggiungere il presidio sanitario più vicino

 

Da questa analisi si evince che la provincia più penalizzata è il Sud Sardegna, con una percorrenza media tra i 35 e i 40 minuti.
Provincia
Percorrenza media
Situazione
Cagliari Città metropolitana
30 – 40 min.
Difficile
Nuoro
30 – 40 min.
Difficile
Oristano
20 – 30 min.
Discreta
Sassari
20 – 35 min.
Buona
Sud Sardegna
35 – 40 min.
Critica

 

 

La telemedicina in Sardegna

 

Non vi è dubbio che in un contesto come quello sardo, la telemedicina può contribuire ad avvicinare la sanità pubblica al paziente, attraverso sistemi di monitoraggio continuo – in particolare per coloro che soffrono di alcune patologie croniche e per gli over80 -; può ridurre la mobilità per controlli e visite specialistiche; può ridurre l’affollamento dei pronti soccorsi.
Nelle varie province, sono stati presentati diversi progetti, con l’intento di dare risposte a tali problematiche, ma attualmente solo in tre province questi sono entrati in esercizio; cioè:
– Presso La ASL di Oristano è stata avviata la prima piattaforma operativa di telemedicina in Sardegna, con servizi di televisita e teleconsulto nelle specialità di Diabetologia e Cardiologia.
– Nel Nuorese, presso la ASL 4 Ogliastra è stato avviato un progetto regionale con televisite, teleconsulto e telemonitoraggio, iniziando dai pazienti diabetici.
– La ASL di Sassari ha deliberato l’avvio dei servizi del progetto pilota di telemedicina, con attivazione formale del percorso organizzativo e tecnologico.

 

 

Civicrazia come si sta muovendo in Sardegna

 

Alla luce di quanto fino a qui esposto, Civicrazia in Sardegna ha individuato nella provincia del Sud Sardegna, in particolare nel Sulcis, nelle isole di Carloforte e Sant’Antioco, un bacino critico sotto il profilo sanitario; vuoi per la carenza di medici di base, vuoi per i tempi di percorrenza necessari per raggiungere i più vicini ospedali.
Raccogliendo le istanze dell’Amministrazione Comunale di un paese del Sulcis, dove al momento la situazione si presenta più critica, Civicrazia, a seguito di azione comune di un Team di Responsabili nazionali e regionali, ha promosso un accordo di partenariato tra lo stesso comune e una Università della penisola, onde promuovere progetti in tele medicina mirati inizialmente, a cardiopatici ed a over 80. Per far ciò, Civicrazia sta coinvolgendo paesi vicini, medici di base, farmacie, specialisti, la ASL competente per territorio e l’Assessorato alla Sanità della Regione Sarda.
Civicrazia ha verificato, fra l’altro, l’esistenza, nei comuni potenzialmente interessati, di almeno una tele farmacia.
Si va verso l’organizzazione di una Conferenza “propositiva”, nella quale, una volta raccolte le esigenze delle amministrazioni comunali, si intende proporre un modello organizzativo e progettuale di telemedicina, integrando e sviluppando sinergicamente le proficue esperienze.

[1] Dati stimati gennaio 2025
[2] Periodo Giugno – settembre 2025, in milioni
[3] Il dato comprende anche Olbia e Tempio
[4] Comprese le strutture presenti in Olbia-Tempio

Giuseppe Giancarli

Seguici in X con link a @CivicraziaItaly

Articoli Correlati

INQUINAMENTO DELL’ARIA: NUOVI DATI ALLARMANTI

INQUINAMENTO DELL’ARIA: NUOVI DATI ALLARMANTI

INQUINAMENTO DELL’ARIA: NUOVI DATI ALLARMANTI L'inquinamento atmosferico nelle città italiane ha raggiunto livelli critici, come si evince dai dati pubblicati recentemente da ISDE, con impatti diretti su malattie respiratorie e cardiovascolari. Per Civicrazia occorre:...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »