Accordo tra consumatori e banche: l'estratto conto sarà più trasparente Stampa
Venerdì 06 Maggio 2011 10:32

bancaSpesso l’unica voce che riusciamo a decifrare è quella del saldo disponibile. Quella che preoccupa che comincia a tingersi di rosso. Ma la maggioranza degli italiani tutte le altre voci, sigle e altro difficilmente riesce a comprenderle e finisce per arrendersi a quello che è il “burocratese” bancario. Proprio per cercare di rendere più trasparente l’estratto conto, l’associazione italiana delle banche  (ABI) e 15 Associazioni dei Consumatori, tra cui Cittadinanzattiva e l'Unione Nazionale Consumatori, hanno sottoscritto  un protocollo d’intesa nel quale sono contenute alcune proposte di modifica relative al Documento di Sintesi periodico e al Foglio Informativo che arriva nelle case di chi ha aperto un conto corrente in banca. La proposta, prima di poter essere applicata, sarà sottoposta a Banca d’Italia e alle altre Autorità competenti, e prevede  uno stile di comunicazione semplice, costruito attraverso un linguaggio più chiaro ed immediato per il cliente/consumatore, tale da consentirgli una maggiore possibilità di comparazione dei prodotti e dei servizi offerti dalle banche e delle relative condizioni economiche.
 
In particolare il numero delle pagine verrà dimezzato e soprattutto verranno inserite informazioni rilevanti per il cliente che prima invece non erano incluse, coma la comparazione tra i costi del fido e lo sconfinamento, il dettaglio delle commissioni applicate nei due casi con le rispettive tabelle di confronto. Il vantaggio di queste soluzioni si tradurrebbe nella più immediata comparabilità tra le offerte presenti sul mercato. Per quanto riguarda il Documento di Sintesi Periodico (DDS), ABI e Associazioni dei consumatori condividono la necessità di limitarne l’invio solo nel caso di condizioni variate nel corso dell’anno, riducendo così la ridondanza delle comunicazioni


L’Abi, inoltre, ha promesso che la semplificazione degli estratti conto non rappresenta che l’inizio di un percorso molto più lungo. Prossime tappe? Una guida dedicata ai mutui con informazioni chiare per scegliere tra tasso fisso e variabile e le novità introdotte per il credito al consumo, dopo la direttiva di recente recepita nell’ordinamento italiano.

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Maggio 2011 10:53