La voce ai cittadini Stampa
Domenica 16 Febbraio 2020 15:18
Con l'approssimarsi delle elezioni alla Regione Campania tutti i politici si ricordano dei cittadini, degli elettori, cui chiedere il consenso.
 
C'è da chiedersi: ma loro che hanno fatto di buono per chiedere il voto?
 
Disoccupazione, servizi pessimi, assistenza “nebulosa”, ambiente deturpato e inquinato, sviluppo zero.
 
Si potrebbe ancora continuare pensando a come viene svolta l'attività amministrativa pubblica cui non si tiene conto delle competenze, dei titoli e della meritocrazia.
 
Tutto è “sistemico” e chi non ne fa parte è fuori, rimbalza tra le muta delle istituzioni o devi emigrare per avere qualche opportunità.
 
Il Difensore Civico regionale, l'Avvocato Giuseppe Fortunato, esortato e sostenuto dal movimento civicratico, un gruppo di 4000 associazioni a livello nazionale, movimento civico e non politico, ha accettato e raccolto l'appello  per la Regione Campania e al momento e l'unico candidato alla Presidenza delle prossime elezioni regionali in Campania.
 
In una intervista fattagli il 21 gennaio scorso, ha dichiarato che a quelle sollecitazioni ha avvertito il dovere di candidarsi per essere ancora più incisivo nella difesa civica e, pertanto, sempre a sostegno dei cittadini a loro più vicino.
 
Da Difensore Civico, infatti, ha già risolto concretamente i casi sottoposti alla sua attenzione da tante persone vessate dai vari "attori di potere" nelle loro giuste aspettative.
 
Uno spaccato che denota la grande distanza delle Istituzioni e della classe politica  che regna sul territorio nei confronti dei cittadini, un rapporto non collaborativo ma distante e dominante.
 
L'avvocato Giuseppe Fortunato ritiene ch'è necessario il cambiamento ed è il momento d'avere una pubblica amministrazione gentile,  propensa ad aprirsi ai cittadini e che tuteli le persone, in modo particolare i giovani e meno giovani nelle loro legittime attese oltre che la salvaguardia dell'ambiente.
 
Con questi semplici ma concreti desideri, in parte già consolidati, benvenuto  Difensore Civico e per la Presidenza della Regione Campania un forte  “In Bocca al Lupo”.