L’esodo della speranza: fuggire al Nord per curarsi! Stampa
Domenica 18 Agosto 2019 12:57
E’ un vero e proprio esodo. Recenti statistiche, fotografano la grande fuga di milioni di malati dalle regioni meridionali, verso le strutture sanitarie del Nord e del Centro. In particolare Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Questo fiume di persone che si spostano con la cosiddetta mobilità sanitaria, porta alle casse di queste regioni migliaia di miliardi. Solo nel 2017, 4.6 miliardi di euro, così come attestato dalla Conferenza delle Regioni. Soldi sborsati, è ovvio dalla Regioni del Sud, mediante compensazione. La mobilità sanitaria, il fenomeno dei pazienti con la valigia in cerca di assistenza migliore, muove ogni anno circa un milione di malati più i familiari. Insomma è la solita Italia, spaccata in due! Anche al Sud ci sono punte di eccellenze nella sanità, ma ciò che difetta è l’organizzazione ospedaliera e la differenza di governance   da parte dei manager sanitari, sui cui criteri di scelta che dovrebbe essere unicamente dettata da oggettività e merito, andrebbe fatta una seria riflessione. In Campania, c’è una buona sanità, ed una mala sanità, dimostrata dai tanti casi di cronaca all’attenzione della stampa, anche se la maggioranza degli operatori sanitari, in primis i medici fanno del loro meglio. La Regione Campania con una legge del 2018, ha introdotto una importante figura terza ed imparziale a difesa del diritto alla salute di tutti i cittadini: il Garante del diritto alla salute. L’avv. Giuseppe Fortunato, Difensore Civico regionale è il grimaldello democratico e civicratico per scardinare le sacche di malasanità che esistono, ridando fiducia e speranza ai cittadini campani.
 
Avv. Giuseppe Storti