Porti aperti...alle formiche Stampa
Mercoledì 09 Gennaio 2019 12:00

Ci sarebbe piaciuto aprire il 2019 discutendo del nuovo piano regionale di programmazione della rete ospedaliera della Regione Campania, come da decreto del 28 dicembre 2018.

Invece ancora formiche in ospedale.

Come era finito il 2018 così inizia il 2019

Il Governatore della Campania grida al complotto; ad una campagna mediatica diffamatoria verso la sua gestione e rivolta unicamente a screditare l’asl napoli 1, rivendicando invece per se, il ruolo di vero salvatore della patria.

Egli dice di aver trovato sciatteria, malaffare, parcheggi interni gestiti direttamente dalla camorra e condizioni ambientali difficili, intorno al bene pubblico, che perduravano, nell'indifferenza generale da circa 20 anni.

Ciò vuol dire implicitamente, che chi ha governato prima di lui ha lasciato che il bene pubblico fosse spolpato da "bande criminali".

Affermazioni forti quelle dell'onorevole De Luca, per certi versi condivisibili.

Il problema è che Egli, prima di affrontare la campagna elettorale, poi vinta con margine molto risicato rispetto all'avversario e cedendosi ad alleanze innaturali, ben sapeva in quale stato "disonorevole" versassero le casse della Regione e quindi i servizi sanitari e di welfare.

Gridare oggi al "solito" complotto, a fronte di fatti di cronaca a cui tristemente ci stiamo abituando, solo perchè i parenti dei pazienti invece che informare prontamente il personale sanitario della presenza in una rianimazione, degli insetti, pubblichino un video sui social, è atto assai sgradevole e mancante di rispetto verso i cittadini della regione Campania.

Irridere il suo popolo, dicendo frasi del tipo:

“ Penso alle formiche a zero gradi che si vedono solo all'Asl Napoli 1. Comitive di formiche scese dalle navi da crociera tutte alla Napoli 1.”

è offensivo verso i diritti e le intelligenze dei cittadini, oltre che stucchevolmente penoso.

Dobbiamo ricordare, ahinoi, al Governatore due, tre chicche:

è un consigliere di maggioranza, membro della commissione sanità, quindi suo alleato fedele, a fare uso dei social per denunziare tutti i mali del mondo intorno a lui...( chi non ricorda quando proprio dal suo profilo face-book iniziò’ la caccia ad un primario bravo e filantropo, da egli dipinto "festaiolo ed assenteista")

recenti sono gli scandali di corruzione che hanno investito le dirigenze dell’Asl Napoli 1

che a Napoli ci siano, come in ogni grande metropoli del mondo, quartieri degradati ed infiltrati da organizzazioni criminali, è  risaputo, ma non per questo si devono negare ai cittadini i diritti costituzionali.

Per il 9 Gennaio il ministro Grillo annunzia una nuovo sopralluogo a Napoli.

Nell'attesa di sanzioni esemplari...noi cittadini organizziamo la nostra difesa...