Riparliamo di educazione civica Stampa
Mercoledì 09 Maggio 2018 08:16

Civicratica è la proposta di Antonio Decaro, presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che ha annunciato una legge popolare da presentare al nuovo Parlamento per ripristinare l'insegnamento dell'Educazione Civica nelle scuole; una materia degna di essere necessariamente autonoma con voto indipendente, da ribattezzare col nome di "Educazione alla cittadinanza".

Forti sono le motivazioni che sono alla base della proposta, come la centralità del cittadino, il recupero del senso di comunità e del rispetto del bene comune, l'apertura alla integrazione nel rispetto delle diversità.
"Vanno rimessi al centro - sottolinea infatti Decaro - i capisaldi del vivere in comunità, insegnare ai ragazzi ad essere e sentirsi cittadini". Non bisogna dimenticare gli ultimi fatti di cronaca che hanno visto al centro di fatti deplorevoli continue aggressioni a docenti e studenti in diversi contesti scolastici. 
Fu Aldo Moro ad introdurre, nel 1958, l'insegnamento dell'Educazione civica in tutte le scuole medie inferiori e superiori. L'insegnamento era affidato al docente di storia per due ore mensili. Successivamente, la materia ha cambiato denominazione in "Cittadinanza e costituzione", facendo registrare anche un calo di interesse.E' più che mai necessario che si torni a parlare di democrazia, di diritti, di legalità, di comunità e di rispetto delle regole e del vivere comune. C'è bisogno di un'alleanza educativa, che si rilancia e si costruisce in tutti i luoghi e nelle relazioni del vivere civile.