16 febbraio 2016: l’ANDCI (Associazione Nazionale Difensori Civici Italiani) compie 15 anni Stampa
Sabato 16 Gennaio 2016 16:19

16 febbraio 2016: l’ANDCI (Associazione Nazionale Difensori Civici Italiani) compie 15 anni.

 

 

L’ANDCI (www.andci.it) è nata il 16 febbraio 2001 con un Congresso Nazionale che ha previsto la presenza di tutti i Difensori Civici Nazionali. All’epoca erano circa un migliaio anche se i comuni italiani erano ottomila perché erano presenti anche i Difensori Civici Comunali. Poi è stato soppressa la figura del Difensore Civico Comunale da parte del legislatore che purtroppo con questa scelta ha limitato le garanzie del cittadino. L’ ANDCI è il difensore dei Difensori Civici e promotore di Difensori Civici davvero indipendenti con poteri e con mezzi per garantire i diritti del Cittadino. Essa vuole rafforzare i poteri del Difensore Civico per rafforzare i poteri del cittadino. Il Difensore Civico è interventore ausiliario, un amico istituzionale nei confronti di abusi, negligenze e omissioni della Pubblica Amministrazione. Il cittadino, mancando il Difensore Civico Nazionale, si può rivolgere direttamente a Civicrazia ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) che è coalizione di quattromila associazioni e quindi riguarda situazioni di ogni tipo oppure può rivolgersi agli indirizzi dei vari Difensori Civici provinciali che sono indicati nei siti delle rispettive province. L’ ANDCI da tempo sta battendosi per l’istituzione del Difensore Civico Nazionale e più volte ha presentato richiesta di istituzione della legge nazionale in Parlamento ma la stessa è sempre stata insabbiata. Inoltre sta affrontando la situazione dei Difensori Civici locali prevedendone l’obbligatorietà, indipendenza e mezzi. Agisce poi nei confronti di ogni caso di mal amministrazione in materia ambientale, sanitaria, di scuola, avendo prodotto l’estensione delle regole di civiltà che si devono all’azione della difesa civica:

- divieto di uso indiscriminato dei cellulari per medici e infermieri in presenza dei pazienti;

- consegna delle pagelle anche ai genitori separati non affidatari dell’alunno;

- obbligo d’invio preventivo della pagella ai genitori dei ragazzi bocciati;

- limite di peso per gli zainetti degli scolari;

- obbligo della nomina per i vincitori di concorsi pubblici;

- accesso gratuito alla cura contro l’osteoporosi anche alle persone di sesso maschile;

- rimborso dei farmaci salvavita acquistati all’estero e introvabili in Italia;

- no a chi è stato scelto per ricoprire cariche pubbliche senza avere i requisiti giusti;

- impianti elettrici posti a distanza di sicurezza rispetto alle scuole così come prevedono le direttive europee.

 

Presidente dell’Associazione è l’Avvocato Giuseppe Fortunato, eletto all’unanimità dal Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale dei Difensori Civici Italiani il 14 settembre del 2015

 

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Gennaio 2016 16:32