Un nuovo impegnativo triennio per il MoVI Stampa
Venerdì 17 Maggio 2013 11:31

moviIl 15, 16 e 17 marzo 2013 si è svolta a Roma l’assemblea nazionale del MoVI che ha aperto il nuovo triennio di attività del movimento grazie alla presenza attiva di rappresentanze provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto. Preso atto delle premesse e degli incoraggianti risultati conseguiti nel triennio concluso, il dibattito si è concentrato sulle linee operative per il triennio 2013-2015.

A conferma di quanto già verificato dal Comitato Nazionale, e il risultato dei lavori digruppo cui è stata dedicata un’intera giornata, l’assemblea ha sostanzialmente confermata e validata la visione e la proposta delle “Strade nuove” già configurata nel corso del laboratorio del giugno scorso. Ma arricchita da idee e piste nuove per concretizzarle efficacemente. Al Nuovo Comitato il compito di rielaborare il tutto in un programma operativo per il prossimo triennio.

Ecco alcuni dei temi sottolineati:

- Al centro del nostro impegno c’è la voglia di rilanciare la scommessa che si affronta la crisi sull’idea di una società fondata sulla solidarietà. Il disegno di tale società è già scritto nella Costituzione, che nel nostro piccolo vogliamo contribuire a realizzare sviluppando azioni concrete, civiche, dal basso, lungo le Strade Nuove.

- La prossima fase di impegno ci richiede di passare il più possibile alla traduzione delle Strade nuove in esperienze concrete, collegando chi realizza qualcosa, anche aprendoci ad altre reti e movimenti che si impegnano sugli stessi temi.

- La ricerca costante di mezzi e modalità di lavoro e impegno nei territori, coerenti con i fini che ci proponiamo dovrà essere una delle linee operative di riferimento. Nei processi sociali e forse ancor più nel momento che viviamo, di confusione e crisi dei riferimenti ideali e culturali, è importante saper dimostrare coerenza nell’usare mezzi democratici, partecipativi, trasparenti, inclusivi e che mettono al centro le persone e la capacità di vivere relazioni nuove.- E’ necessario confermare e rilanciare una importante funzione formativa e educativa del volontariato nei confronti del territorio e della cittadinanza, anche rilanciando e proponendo innovative alleanze educative, che può essere anche chiamata funzione di animazione o facilitazione. Azioni queste, civicratiche.  il MoVI, infatti, è un’ associazione guida di Civicrazia che concorda in toto con quanto detto durante l’assemblea.

L’assemblea si conclude con la elezione dei componenti del nuovo Comitato direttivo che si possono rilevare sul sito. Conclude l’assemblea il Presidente Franco Bagnarol, Difensore Specialista di Civicrazia, il quale presenta un quadro delle sfide che aspettano il MoVI anche in relazione alla necessità di rilanciare la centralità della scelta della solidarietà negli organismi di rappresentanza a cui il movimento partecipa attivamente.